Quello che segue è il regolamento
ufficiale della Federazione FantaCalcio. In
fondo alla pagina sono presenti le
principali integrazioni e modifiche
introdotte dalla F.I.G.A(Federation
Internationale de Goghi Association) che
vengono applicate nella Lega dei Goghi.

INTRODUZIONE
Qui di
seguito trovate le Regole Ufficiali della
Federazione Fantacalcio.
Ogni
anno, se necessario, vengono modificate e
aggiornate in base all’esperienza dell’anno
precedente e alle novità del Regolamento
Ufficiale.
Le
modifiche, le aggiunte e le Regole nuove
sono indicate dal colore giallo.
Naturalmente non è obbligatorio rispettare
le Regole in tutto e per tutto: il bello del
Fantacalcio è che può essere adattato a
qualsiasi situazione. Se volete potete
utilizzarle così come sono, altrimenti
potete modificarle a vostro piacimento,
modellandole alle vostre esigenze logistiche
e alla vostra disponibilità di tempo. In
ogni caso non dimenticatevi di segnalarci le
eventuali variazioni che adottate nella
vostra Lega. Potrebbero essere approvate
dalla Commissione Tecnica e inserite nella
prossima edizione del libro. Il nostro
consiglio, comunque, è di mantenere le
regole base, quelle che formano la struttura
portante del gioco.
N.B. 1 -
Il regolamento che segue è diviso in
Capitoli (Primo, Secondo, ecc.), Regole (1,
2, ecc.), Punti (1, 2, ecc.), Lettere (a, b,
ecc.) e Paragrafi ((I), (II), ecc.).
N.B. 2 -
Le note ufficiali della FFC servono per
spiegare meglio una determinata Regola.
1.
Oggetto del gioco è una simulazione del
gioco del calcio attraverso la formazione di
fantasquadre, formate dai veri calciatori
delle squadre del campionato italiano di
calcio di Serie A, che si affrontano tra
loro, nel rispetto del presente regolamento.
2. La
Federazione Fantacalcio sovrintende al
regolamento e all’organizzazione del
Fantacalcio. Alla Federazione aderiscono
volontariamente le singole Leghe costituite
e organizzate a norma del presente
regolamento.
1. Il
gioco è basato sulle reali prestazioni dei
calciatori del campionato italiano di Serie
A.
2. Il
gioco si articola nelle seguenti fasi:
a.
Formare una società di calcio, acquistando
tramite un’asta 25 calciatori scelti tra i
veri calciatori delle squadre del campionato
italiano di Serie A.
b.
Mandare in campo, partita dopo partita, una
formazione di 11 calciatori, scelti tra i 25
della ‘rosa’, per disputare le partite
previste dal Calendario di Lega, secondo le
modalità descritte nelle Regole.
1. Una
FantaLega debitamente costituita è composta
da otto società.
Nota Ufficiale della FFC
Con
l’allargamento della Serie A, portata dalla
stagione 2003/2004 a 20 squadre (per 38
giornate complessive), la Lega da otto
rimane la soluzione ideale se tenete in
seria considerazione la Coppa. Diversamente
potete già cominciare a fare un pensierino
all'aggiunta di due partecipanti, per
formare una lega da dieci squadre.
Quest'ultima soluzione, infatti, sarebbe
sicuramente più adatta per quel che riguarda
la distribuzione dei giocatori, ma crea non
pochi problemi di calendario. La struttura
canonica di un campionato di Fantacalcio
prevede la disputa di due gironi d'andata e
due di ritorno, per un totale di 28 partite
in una lega da otto, che diventerebbero 36
in una lega da dieci. In pratica, non ci
sarebbe più spazio per la Coppa di Lega, a
meno di non volerla sovrapporre al
campionato (giocando in alcune giornate sia
l'uno che l'altra). Non è il massimo, ma se
siete disposti ad accettare tale
distorsione, nulla osta. Diversamente si
potrebbero studiare formule più complicate o
meno realistiche, come quella che prevede la
restrizione del campionato in 3 gironi, uno
dei quali in campo neutro, per un totale di
27 giornate (molto vicino alle attuali 28),
oppure la disputa di un solo girone d'andata
e uno di ritorno (18 partite) con successivi
playoff, playout e chissà che altro (largo
alla fantasia...). Il problema della Coppa
comunque non verrebbe eliminato del tutto,
visto che, pur in presenza di un numero
sufficiente di giornate libere, con 10
squadre al via non sarebbe più possibile la
consueta formula ad eliminazione diretta fin
dal primo turno e, anche qui, bisognerebbe
inventarsi qualcosa. Ne vale la pena? A
nostro avviso no, tutto sommato. Con otto
squadre si può mantenere il campionato così
com'è (28 giornate), riservarne 6 alla Coppa
(quarti, semifinali e finale sempre con gare
di andata e ritorno) e una o due alla
Supercoppa tra le vincitrici delle due
manifestazioni (in partita secca o ancora a
doppio confronto). Così verrebbero
utilizzate 35 o 36 giornate sulle 38
disponibili, lasciandone almeno due libere
per spareggi o qualsiasi altra evenienza.
2.
Ciascuna Lega è governata dall’Assemblea di
Lega, formata da tutti gli allenatori.
3.
L’Assemblea di Lega può designare tanti
responsabili quanti ne ritiene necessario,
ma il responsabile effettivamente necessario
è uno solo: il Presidente di Lega.
4. I
compiti del Presidente di Lega sono:
a. Coordinamento delle
operazioni dell’Asta iniziale;
b. Registrazione delle
operazioni di Mercato Libero;
c. Registrazione dei
trasferimenti nati da trattative tra
squadre;
d. Acquisizione delle liste di
vincolo;
e. Composizione del calendario;
f. Registrazione settimanale
delle formazioni;
g. Calcolo dei risultati finali
delle partite;
h. Composizione delle
classifiche.
Nota Ufficiale della FFC
Il
ruolo del Presidente di Lega può anche
essere coperto da più persone che si
divideranno i compiti.
5.
L’Assemblea di Lega designerà inoltre un
Comitato Esecutivo composto da tre
allenatori (tra cui il Presidente di Lega),
il quale ha l’autorità di interpretare le
regole e occuparsi degli affari straordinari
della Lega. Tutte le decisioni e le
interpretazioni del Comitato Esecutivo sono
soggette al veto dell’Assemblea Generale, la
quale può approvarle o bocciarle con voto a
maggioranza semplice (ovvero metà più uno).
6. Le
modifiche alle regole sono stabilite
dall’Assemblea di Lega con voto a
maggioranza semplice.
7. Le
riunioni ufficiali di Lega sono due:
a. Asta iniziale e Assemblea di
Lega pre-Campionato;
b. Galà e Assemblea di Lega
post-Campionato.
Nota Ufficiale della FFC
Il
Galà post-Campionato consiste in una cena
con premiazione dell’allenatore che ha
conquistato lo ‘scudetto’ e sberleffo degli
allenatori delle squadre retrocesse. Gli
allenatori che non presenzieranno al Galà
saranno mandati ad allenare in Serie B.
8. Le
società hanno l’obbligo di portare a termine
le manifestazioni alle quali si iscrivono.
9. Nel
caso una società si ritiri dal campionato o
da un’altra manifestazione ufficiale di
Lega, tutte le gare in precedenza disputate
non hanno valore ai fini della classifica,
che viene formata senza tener conto dei
risultati delle gare della società
rinunciataria.
Nota Ufficiale della FFC
Sembrerà ingiusto annullare tutte le partite
disputate, soprattutto a quei fantallenatori
che avevano vinto in precedenza il confronto
diretto. D’altronde, questa è la soluzione
adottata dalla F.I.G.C. e noi non abbiamo
fatto altro che adeguarci.
10. Nel
caso un allenatore intenda sporgere reclamo
al Presidente di Lega, al fine di contestare
l’esito di un incontro e chiedere che esso
venga ricalcolato sulla base di supposti
errori o irregolarità, ci si dovrà attenere
alle seguenti disposizioni:
a. I reclami dovranno pervenire
al Presidente di Lega entro e non oltre il
giovedì precedente la giornata di campionato
successiva alla gara in questione.
b. Non potranno essere presi in
considerazione ricorsi basati su presunti
errori tecnici commessi da arbitri,
guardalinee o altri ufficiali di gara.
c. Dovranno invece essere
accolti ricorsi basati su correzioni o
rettifiche pubblicate dallo stesso Q.U. (o,
eventualmente, dal quotidiano di riserva),
purché proposti entro i limiti di tempo di
cui sopra.
Nota Ufficiale della FFC
I
giorni validi per eventuali reclami sono: il
martedì, quando i quotidiani pubblicano
eventuali rettifiche, e i mercoledì, quando
viene pubblicata la lista degli squalificati
(dalla quale si può risalire agli ammoniti
ufficiali se si è tenuto conto nel corso del
campionato dei cartellini gialli comminati
ai vari calciatori). Chi ha Internet può
consultare il sito della Lega Calcio
(www.lega-calcio.it) contenente i comunicati
ufficiali della Lega, oppure le pagine del
sito della FFC all’indirizzo
www.fantacalcio.it.
1.
Denominazione Sociale
a. La denominazione sociale,
cioè il nome di ciascuna società calcistica
o squadra, viene stabilita dal rispettivo
allenatore e può essere:
- un nome di
fantasia;
- il nome di una
vera società calcistica italiana o
straniera, di qualunque serie o divisione.
b. Un allenatore non può
adottare un nome già scelto da un altro
allenatore.
c. Una volta scelto il nome
della società, non è più possibile
modificarlo per il campionato in corso.
Nota Ufficiale della FFC
E’
consigliabile mantenere il nome della
squadra anche nei campionati successivi
(sempre che una squadra non venga
retrocessa, vedi la lettera e) per dare una
certa ‘continuità storica’, e conseguente
rivalità, ai campionati della vostra Lega.
d. L’ordine di scelta del nome
della società viene determinato per
sorteggio.
Nota Ufficiale della FFC
Se
avete già giocato un fantacampionato e
quindi non dovete stabilire l’ordine di
dichiarazione del nome della società,
dovrete comunque procedere a un sorteggio
per stabilire il Numero di Squadra (vedi
punto seguente), necessario per la
composizione del Calendario degli incontri.
Il sorteggio avviene tramite la scelta di
una carta. Per una Lega di otto squadre, si
tolgono da un mazzo otto carte, dall’Asso
all’Otto di un qualunque seme, e ciascun
allenatore ne pesca una. Il valore nominale
della carta pescata rappresenta l’ordine di
dichiarazione del nome della società (chi ha
l’Asso dichiara per primo, chi ha il Due per
secondo e via dicendo) e il Numero di
Squadra di ciascuna società.
e. Si fa obbligo alle squadre
retrocesse in Serie B di cambiare la
denominazione sociale.
Nota Ufficiale della FFC
Questa
regola non si applica a quelle Leghe che
hanno una fantaserie B e che prevedono vere
e proprie promozioni e retrocessioni.
2. Numero
di Squadra
L’ordine di scelta del nome
della società (assegnato tramite sorteggio)
determina anche il Numero di Squadra, che
serve a stabilire la composizione del
Calendario degli incontri (vedi Note
Ufficiali alla Regola 16), in base
all’esempio di Calendario riportato nel
Supplemento 3 alle Regole.
3.
Capitale sociale
a.
Ciascuna società dispone per l’Asta iniziale
di un capitale sociale di 260 crediti, che
dovrà spendere per acquistare i calciatori.
A questi saranno aggiunti, dopo l’Asta,
altri 60 crediti che serviranno per il
Mercato Libero durante la stagione.
Nota Ufficiale della FFC
Dalla
scorsa stagione, ogni allenatore ha 20
crediti in più a disposizione. Questo perché
i calciatori da acquistare sono ora 25 e non
più 24.
b. Le condizioni di spesa del
capitale sociale sono indicate alle Regole
6, 7 e 8 di questo Regolamento.
c. In nessun caso, nell’arco di
una stagione, una squadra potrà spendere più
del capitale sociale assegnato (320 crediti
complessivi) per le operazioni di acquisto
dei calciatori. Può invece spendere di meno.
1. La
rosa di ciascuna squadra deve essere
composta da 25 calciatori, scelti tra quelli
appartenenti alle squadre del campionato
italiano di Serie A.
2. Per
calciatori appartenenti alle squadre del
campionato italiano di Serie A si intendono
quei calciatori tesserati per le società
della massima Serie italiana e abilitati a
giocare nella stagione in corso.
3. La
rosa deve obbligatoriamente essere composta,
in numero e ruoli, dai seguenti calciatori:
3 Portieri
8 Difensori
8 Centrocampisti
6 Attaccanti
Nota Ufficiale della FFC
Con
l’allargamento a 20 squadre della massima
Serie, avvenuto un anno fa, cresce anche il
numero di calciatori disponibili. Il reparto
fantacalcistico più carente numericamente
era storicamente quello offensivo.
4. Il
tesseramento dei calciatori stranieri è
regolato secondo la seguente disposizione:
a. E’ autorizzato il
tesseramento in numero illimitato di
calciatori stranieri qualunque sia la loro
provenienza o nazionalità, senza alcuna
distinzione tra comunitari ed
extracomunitari.
5.
Vincoli pluriennali
a. Ciascun allenatore ha la
possibilità di vincolare per l’anno seguente
fino ad un massimo di 11 calciatori della
propria squadra.
Nota Ufficiale della FFC
Lo
scopo dei vincoli pluriennali è di dare
maggiore continuità e realismo a ciascun
campionato di Lega (in effetti, non è che
una società di Serie A, a fine campionato,
lasci liberi tutti per ricostruire da zero
la squadra l’anno successivo) e costringere
gli allenatori di Serie A a non avere un
momento libero dal gioco anche in estate. La
lista di vincolo è comunque una possibilità,
non un obbligo. Se un allenatore vuole
confermare un numero di calciatori inferiore
a quelli sopra indicati o non vuole
confermare nessuno può farlo.
b. La lista di vincolo non è
soggetta ad alcuna restrizione sulla
distribuzione in ruoli dei calciatori
vincolati, se non quelle previste dal
regolamento.
Nota Ufficiale della FFC
Ovviamente non è possibile vincolare più
giocatori di uno stesso ruolo di quanti
siano consentiti dalle regole, cioè non si
possono vincolare, ad esempio, più di 6
attaccanti o più di 8 centrocampisti.
c. La lista di vincolo deve
essere comunicata al Presidente di Lega
almeno una settimana prima della riunione
estiva per l’Asta che apre la stagione
successiva.
d. Una volta ricevute tutte le
liste di vincolo, il Presidente di Lega
dovrà comunicarle immediatamente a tutti gli
allenatori della Lega. Le liste dovranno
riportare a fianco del nome di ciascun
calciatore il ruolo, lo stato contrattuale e
l’ingaggio.
e. L’ingaggio dei calciatori
vincolati equivale al costo in crediti del
loro ‘cartellino’, e verrà detratto dal
capitale a disposizione per l’Asta iniziale.
Per ingaggio si intende il prezzo di
acquisto, in crediti, di un calciatore
all’Asta o al Mercato Libero, come meglio
determinato alla successiva Regola 6, punto
3.
6. Lista
Infortunati
a. A partire dalla settimana
successiva alla prima giornata del
fantacampionato una squadra può sostituire,
senza perderne la ‘proprietà’, qualunque
calciatore della rosa che sia infortunato
(con l’eccezione del ‘terzo portiere’) con
un calciatore libero da contratto.
Nota Ufficiale della FFC
Questa
regola serve ad evitare che un
fantallenatore sia costretto a tagliare un
calciatore determinante solo perché, in
seguito a un lungo infortunio, non potrà
averlo a disposizione per qualche mese.
Grazie a questa regola, un allenatore può
mantenere la ‘proprietà’ del calciatore, pur
pagando una tassa ‘una tantum’. Tutte le
operazioni di mercato (compreso l’acquisto
in prestito del sostituto per un calciatore
infortunato) sono consentite già dopo la
prima giornata e non più solo a partire
dalla seconda.
b. Un calciatore viene
considerato ‘calciatore infortunato’ quando
il suo periodo di indisponibilità previsto è
di almeno una giornata di campionato.
Nota Ufficiale della FFC
Non
esiste più un minimo di giornate di
indisponibilità, ma si parla di una giornata
certa di assenza. Ogni fantallenatore è
libero di pagare per mettere in lista
infortunati un calciatore anche per una sola
giornata. Se conviene o meno lo deciderà il
fantallenatore stesso.
c. E’ compito dell’allenatore
della fantasquadra che ne detiene il
‘cartellino’ presentare al Presidente di
Lega la documentazione dell’indisponibilità
del calciatore attraverso quotidiani
sportivi o siti Internet.
d. Il cartellino del ‘calciatore
infortunato’ inserito nella Lista
Infortunati resta di proprietà della
fantasquadra di appartenenza.
e. L’inserimento di un
calciatore nella Lista Infortunati dovrà
avvenire in base alle seguenti disposizioni:
(I) L’operazione di
inserimento di un calciatore infortunato
nella Lista Infortunati con conseguente
acquisto in prestito di un sostituto
temporaneo costa 10 crediti che verranno
detratti a titolo definitivo dal capitale
sociale restante della fantasquadra in
questione;
Nota Ufficiale della FFC
Il
costo totale dell’operazione è di soli 10
crediti, cifra che equivale all’acquisto in
prestito del calciatore scelto come
sostituto dell’infortunato,
indipendentemente dal ruolo ricoperto dal
calciatore stesso.
(II) Nessuna squadra
può inserire un calciatore nella Lista
Infortunati se non dispone dei crediti
sufficienti per l’operazione;
(III)
Il fantallenatore che intende avvalersi
della Lista Infortunati dovrà specificarlo
in fase di chiamata o rilanciando su un
giocatore chiamato da altri, indicando
contestualmente il nome del giocatore che
desidera inserire in “lista infortunati”.
(IV)
Il fantallenatore, al momento dell’offerta,
deve obbligatoriamente dichiarare il
calciatore infortunato da inserire nella
Lista. In mancanza, l’offerta non viene
ritenuta valida.
(V)
Ogni inserimento di un calciatore nella
Lista Infortunati deve essere accompagnato
da un concomitante acquisto in prestito di
un calciatore dello stesso ruolo ‘libero da
contratto’.
f.
La chiamata di un giocatore in prestito
equivale a un’offerta di 0 crediti. Se
pervengono rilanci, il calciatore sarà
assegnato all’asta con la consueta procedura
(il chiamante avrà quindi la facoltà di
ribadire l’offerta iniziale di 0 crediti
ritirandosi implicitamente dall’asta, chi ha
rilanciato dovrà offrire almeno 1 credito e
l’assegnazione avverrà al miglior
offerente).
g.
Se, all’apertura delle “buste”, il giocatore
viene assegnato proprio alla squadra che lo
ha richiesto in prestito, questa verserà i
crediti spesi per il suo acquisto temporaneo
in aggiunta ai 10 previsti per la “lista
infortunati” o potrà decidere adesso di
acquisirlo a titolo definitivo, tagliandone
un altro dello stesso reparto (non
necessariamente quello indicato in un primo
momento per la “lista infortunati”).
Nota Ufficiale FFC
Fino a
tre anni fa, chi intendeva acquisire un
giocatore in prestito per la lista
infortunati poteva farlo solo a patto che
nessuno rilanciasse per quel giocatore.
Altrimenti avrebbe avuto la possibilità di
partecipare alla successiva asta, ma solo
per l’acquisto a titolo definitivo (con
conseguente taglio volontario di un altro
giocatore dello stesso ruolo). Adesso,
invece, è possibile anche decidere di
accettare un esborso superiore ai 10 crediti
fissi per la lista infortunati pur di
aggiudicarsi il sostituto, sempre in
prestito. Se valga o meno la pena spetterà
al fantallenatore deciderlo. Qualora poi,
una volta aggiudicato il giocatore a titolo
oneroso, il fantallanatore preferisca
acquistarlo a titolo definitivo e non più
solo in prestito, ne avrà la facoltà. Non è
però consentito il percorso inverso: ossia,
quando si effettua una chiamata o si
rilancia su un giocatore chiamato da altri
senza specificare che si tratta di una
chiamata o di un rilancio per la lista
infortunati, non è poi possibile trasformare
l’acquisto da definitivo a temporaneo dopo
l’aggiudicazione.
h. Non c’è limite al numero di
calciatori inseribili nella Lista
Infortunati, anche contemporaneamente (se
non la mancanza di crediti).
i. Il calciatore preso in
prestito per sostituire un giocatore
infortunato può essere rimpiazzato con un
nuovo elemento. L’operazione, però, costa
altri 10 crediti. Anche in questo caso, se
il calciatore è oggetto di richiesta da
parte di altre squadre, ci si comporta come
descritto nei paragrafi (IV) e (V). In tal
caso, il taglio del sostituto (anche se
detenuto solo in prestito) sarà considerato
un taglio volontario (Regola 7, punto 4,
lettera a).
Nota ufficiale della FFC
Per
tagliare un calciatore acquisito in prestito
e sostituirlo con un altro non occorre che
il primo si sia a sua volta infortunato. Se
un fantallenatore desidera spendere 10
crediti a settimana per giocatori in
prestito in teoria può farlo, anche se non
ne vediamo la convenienza. Così facendo,
però, i giocatori tagliati non saranno più
riacquistabili in seguito dalla stessa
squadra.
l. Un calciatore squalificato o
non più tesserato per una squadra di Serie A
non può essere inserito nella Lista
Infortunati.
m. La Lista Infortunati si
chiude contemporaneamente al Mercato Libero.
7.
Reintegrazione nella rosa
a. Quando un ‘calciatore
infortunato’ viene inserito nella formazione
titolare o nella lista delle riserve in
panchina della squadra di Serie A in cui
milita, deve essere obbligatoriamente
reintegrato nella rosa della fantasquadra
entro la giornata di campionato successiva,
ovvero alla prima scadenza di Mercato
Libero.
Nota Ufficiale della FFC
Ovviamente, per sapere quando un calciatore
viene reintegrato nei diciotto che scendono
in campo, in formazione titolare o panchina,
basta leggere i tabellini del Quotidiano
Ufficiale del lunedì. Se l’allenatore
dovesse ‘scordarsi’ di reintegrare detto
calciatore nella rosa, spetterà al
Presidente di Lega reintegrarlo d’ufficio,
svincolando automaticamente il suo sostituto
che potrà essere subito acquistato da un
allenatore delle altre fantasquadre o anche
dallo stesso. Va da sè che se un allenatore
è a conoscenza dell’imminente rientro in
squadra di un suo calciatore, potrà
reintegrarlo in anticipo. In questo caso,
però, il ‘taglio’ verrà considerato
volontario (Regola 7, punto 4, lettera a) e
il fantallenatore in questione perderà il
diritto a riacquistare in seguito il
sostituto.
b. Un
‘calciatore infortunato’ reintegrato nella
rosa può soltanto rientrare al posto del
calciatore che l’ha sostituito, il quale
verrà automaticamente tagliato e sarà
immediatamente disponibile al Mercato
Libero.
Nota Ufficiale della FFC
Disponibile, s’intende, anche per la stessa
squadra che lo ha lasciato libero, la quale
potrà in seguito provare a riacquistarlo a
titolo definitivo seguendo le normali regole
del Mercato Libero. Se il reintegro in rosa
del calciatore infortunato avviene nei tempi
previsti dal Regolamento, infatti, il
‘taglio’ del sostituto sarà considerato un
taglio obbligatorio (Regola 7, punto 4,
lettera b).
c.
Se il calciatore preso in prestito per la
Lista Infortunati cambia squadra e scende in
una Serie inferiore oppure va all'estero,
viene subito reintegrato il calciatore
infortunato. Solo in caso di prestito
oneroso viene restituita la metà dei crediti
spesi per il suddetto calciatore se è sceso
di categoria oppure viene resa la cifra
intera se è andato all'estero.
Nota Ufficiale della FFC
Questa
nuova norma colma un “baco” regolamentare
che molte Leghe ufficiali ci hanno
segnalato.
d. Un ‘calciatore infortunato’ dovrà essere
reintegrato obbligatoriamente al termine
della stagione nella fantasquadra di
appartenenza, mentre il suo sostituto sarà
automaticamente svincolato e non potrà in
nessun caso essere oggetto di trattativa con
un’altra squadra.
e. I calciatori presi in prestito
per la Lista infortunati, dopo il taglio,
saranno in ogni caso disponibili sul Mercato
Libero per le altre squadre, a prescindere
dalla fase della stagione in cui il taglio
si verifica e dal fatto che esso avvenga
prima o dopo il rientro del titolare. La
disponibilità per la stessa squadra che
procede al taglio resta invece vincolata
alla tempistica dello stesso.
Nota Ufficiale della FFC
Come
detto, quando il taglio di un giocatore
detenuto in prestito avviene prima del
rientro del titolare, esso si considera
volontario. Se è così, dovrebbero valere le
norme che regolano i tagli volontari, tra
cui quella che prevede, da febbraio, il
divieto al riacquisto del giocatore da parte
di tutte le squadre, non solo di quella che
l’ha tagliato. Un fantallenatore che si
trovasse a corto di crediti potrebbe allora
propendere per il taglio anticipato apposta
per togliere il sostituto dal mercato e
impedire anche ai suoi avversari di
acquistare a titolo definitivo un giocatore
che lui, in ogni caso, non potrebbe (o non
riuscirebbe) più a riprendere. Ora, lo
spirito del regolamento nel suo insieme è
chiaro: buona parte delle nuove regole
introdotte negli ultimi anni hanno come
scopo quello di limitare il più possibile
operazioni di comodo o volte ad eludere
altre norme regolamentari. Se la ratio
generale è questa, non si può che propendere
per una deroga in questi casi. Per cui, la
norma che dispone che i giocatori in
prestito rilasciati volontariamente prima
del tempo non siano più riacquistabili vale
sempre e solo per la squadra che li ha
tagliati, anche nella seconda parte della
stagione. Le altre squadre potranno invece
riacquistarli comunque.
8.
Cessione di un calciatore all’estero o in
altra serie
a. Nel caso un calciatore facente parte
della rosa di una fantasquadra, venga ceduto
dalla sua società di appartenenza a un’altra
società che milita nella massima serie di un
campionato estero (l’equivalente della Serie
A), la squadra che detiene il ‘cartellino’
del calciatore in questione riceverà come
indennizzo un numero di crediti pari al suo
ingaggio.
b. Nel caso un calciatore
facente parte della rosa di una
fantasquadra, venga ceduto dalla sua società
di appartenenza a un’altra società, italiana
o straniera, che milita in una serie
inferiore (l’equivalente della Serie B, C,
ecc.), la squadra che detiene il
‘cartellino’ del calciatore in questione
riceverà come indennizzo un numero di
crediti pari alla metà del suo ingaggio,
arrotondata per eccesso.
Nota Ufficiale della FFC
Questa
regola è stata introdotta per replicare in
termini fantacalcistici la dinamica
economica delle cessioni all’estero o in
altre serie. Se un calciatore viene ceduto,
ad esempio, a una squadra che milita nella
Premier League inglese o nella Liga
spagnola, è pensabile che il suo valore,
cioè il costo del suo cartellino, quantomeno
non diminuisca (in genere, anzi, dovrebbe
aumentare). Non si può dire altrettanto se
detto calciatore viene ceduto a una squadra
che milita in una Serie minore. Abbiamo
quindi differenziato il numero di crediti
che una fantasquadra riceverà come
indennizzo per la cessione di un suo
calciatore in base alla sua destinazione
finale. Ovviamente, questo discorso vale
anche nel caso il calciatore torni alla
base, cioè alla squadra di provenienza.
Arrotondamento per eccesso significa che in
caso di numeri dispari non si considerano i
decimali, quindi se un calciatore è stato
pagato 3 crediti, l’indennizzo è di 2
crediti, se è stato pagato 15 crediti,
l’indennizzo è di 8 crediti. Se un
calciatore è stato pagato un credito, si ha
diritto ad un credito. Questo per evitare il
caso di un fantallenatore che, dopo aver
esaurito i crediti a disposizione, perdendo
un giocatore del valore di 1 credito non
abbia le risorse necessarie per reintegrare
la sua rosa.
c.
Nel caso un calciatore facente parte della
rosa di una fantasquadra rescinda il
contratto con la sua società d’appartenenza
a campionato in corso, la fantasquadra che
detiene il ‘cartellino’ del calciatore in
questione riceverà come indennizzo un numero
di crediti pari al suo ingaggio solo se e
quando il suddetto calciatore sarà
ufficialmente tesserato da un'altra squadra
reale. In caso di taglio anticipato, esso
sarà considerato 'volontario' secondo quanto
previsto dalla Regola 7, Punto 4, Lettera a.
del presente Regolamento.
Nota Ufficiale della FFC
Un
paio di stagioni fa si è verificato un caso
spinoso, riguardante il calciatore Rivaldo.
Il fantasista brasiliano, dopo aver rescisso
consensualmente il contratto che lo legava
al Milan, solo in un momento successivo è
tornato a giocare in Brasile, nel Cruzeiro.
Come sappiamo, le regole del Fantacalcio non
prevedono alcun indennizzo a favore di una
fantasquadra in caso di cessazione
dell'attività agonistica da parte di un
proprio giocatore. E quando Rivaldo lasciò
il Milan non era possibile stabilire con
certezza se e dove sarebbe tornato in campo.
In teoria avrebbe anche potuto non trovare
più squadra e decidere di smettere. Inoltre,
per erogare l'indennizzo, occorre prima
conoscere la categoria di appartenenza della
nuova squadra, visto che in caso di approdo
in un club di seconda divisione (italiana od
estera) si ha diritto solo alla metà dei
crediti spesi per l'acquisto del giocatore.
Ragion per cui, ai fini fantacalcistici, la
rescissione non può sottostare alle stesse
regole previste per la cessione
contrattuale, mancando l'indispensabile
requisito del tesseramento per un nuovo
club. Chi si ritrova in una simile
situazione ha di fronte a sé due strade
alternative: tagliare immediatamente il
giocatore, prima che si sia accasato
altrove, rinunciando però all'indennizzo
(perché tecnicamente il taglio sarà
considerato volontario e non obbligato),
oppure tenerlo provvisoriamente nella
propria rosa in attesa (e nella speranza) di
un nuovo tesseramento, per poter accedere
all'indennizzo.
d.
L’indennizzo sarà incamerato dalla
fantasquadra la settimana successiva
all’ufficializzazione della cessione e dovrà
essere utilizzato immediatamente e
obbligatoriamente per acquistare al Mercato
Libero un sostituto del calciatore ceduto
così da rispettare l’obbligo di
composizione, in numero e ruoli, della rosa,
come previsto dalla Regola 5, punto 3.
e. Come
per la Lista Infortunati, nel caso che il
calciatore scelto per sostituire un
calciatore ceduto all’estero o in una Serie
minore o che ha rescisso il contratto sia
oggetto di richiesta da parte di altre
squadre, la squadra che intende acquistarlo
per sostituire tale calciatore non avrà
diritto di prelazione sulle altre e dovrà
sottostare alle disposizioni della Regola 7,
punto 2. Se la stessa squadra perde il
calciatore alle ‘buste’, il calciatore
ceduto all’estero o in una Serie minore
resterà nella rosa della fantasquadra, la
quale sarà obbligata a fare una nuova
‘chiamata’ al Mercato Libero la settimana
successiva, e così via.
9.
Calciatore squalificato per illecito o
doping
a. Un calciatore squalificato
per illecito sportivo o per doping equivale
ad un normale giocatore appiedato per una
squalifica di gioco.
b. Nel caso un calciatore
facente parte della rosa di una fantasquadra
venga squalificato per illecito sportivo o
per doping, la squadra che ne detiene il
‘cartellino’ non riceverà alcun indennizzo
in crediti.
c. La squadra che detiene il
‘cartellino’ del calciatore squalificato può
decidere se aspettare il ritorno in campo
dello stesso atleta una volta scontata la
pena oppure tagliarlo e acquistare al
Mercato Libero un nuovo giocatore in quel
ruolo.
10.
Calciatore deceduto
a. Nel triste caso un calciatore
facente parte della rosa di una fantasquadra
muoia, la squadra che ne detiene il
‘cartellino’ non riceverà alcun indennizzo
in crediti.
b. La squadra che detiene il
‘cartellino’ del calciatore deceduto, in
questo tragico caso, non può far altro (se
lo desidera e se ha ancora almeno 1 credito
residuo) che acquistare al Mercato Libero un
nuovo giocatore in quel ruolo.
Nota Ufficiale della FFC
Regola
da molti definita cinica e inutile.
Purtroppo gli ultimi anni ci hanno
dimostrato che questa eventualità non è poi
così rara. Ricordiamo ancora con dolore le
perdite di Niccolò Galli, Vittorio Mero e
Jason Mayele.
1.
Preliminari
a.
Alle operazioni d’Asta devono essere
presenti tutti gli allenatori della Lega.
b. In
caso di indisponibilità di un allenatore,
questi può nominare un rappresentante in sua
vece. Tale rappresentante dovrà essere una
persona estranea alla Lega, cioè non potrà
essere un altro allenatore.
c.
Se un allenatore non potrà essere presente,
né potrà mandare un rappresentante, dovrà
operare le sue scelte solamente tra i
calciatori rimasti dopo gli acquisti
effettuati dagli allenatori delle altre
squadre.
d.
E’ compito del Presidente di Lega stabilire
la data dell’Asta inziale, previa
consultazione con gli altri allenatori, così
da trovare un giorno che vada bene a tutti.
Nota Ufficiale della FFC
Il
giorno di svolgimento delle operazioni
d’Asta è il giorno più importante dell’anno.
E’ in questo giorno infatti che si
determinano le assegnazioni delle squadre,
la composizione del calendario, le ‘rose’
delle squadre.
E’
ovvio che all’Asta iniziale debbano essere
presenti tutti gli allenatori; è il momento
più importante del campionato, dove si fa la
squadra, e se uno non è presente cosa gioca
a fare? Chi sceglierebbe per lui altrimenti?
Se per una qualche ragione non ci si
riuscisse a mettere d’accordo su un giorno
che vada bene a tutti, consigliamo di agire
d’autorità. Decida il Presidente di Lega
quando indire l’Asta e comunichi la data con
almeno una settimana di anticipo, così da
consentire ad un allenatore di rimandare
appuntamenti presi in precedenza o di
trovare e istruire un suo rappresentante.
2.
Svolgimento dell’Asta
L’Asta
iniziale, cioè le operazioni di tesseramento
dei calciatori, è regolato dalle seguenti
disposizioni:
a. Ciascuna squadra deve
acquistare 25 calciatori a un costo totale
non superiore a 260 crediti. Una squadra non
è obbligata a spendere tutti i crediti a sua
disposizione.
b. Dei 25 calciatori da
acquistare, 24 vengono acquistati
regolarmente tramite asta, il
venticinquesimo - che è poi solo ed
esclusivamente il terzo portiere – si
acquisisce in prestito e deve appartenere
obbligatoriamente alla stessa squadra di uno
dei due portieri acquistati a titolo
definitivo. Ovviamente, nel caso i due
portieri acquistati siano entrambi della
stessa società di Serie A, il terzo portiere
dovrà appartenere alla medesima società. La
chiamata del ‘terzo portiere’ avviene alla
fine dell’asta, seguendo lo stesso ordine
stabilito all’inizio. Questo è l’unico
calciatore che non si acquista, ma si prende
solo in prestito per una stagione, al
termine della quale non potrà essere
confermato o ceduto. E’ consentito affidarsi
ai tre portieri di una stessa squadra. Anche
in questo caso due portieri saranno
acquistati a titolo definitivo e uno in
prestito.
Nota Ufficiale della FFC
Sono
ormai tre anni che abbiamo abolito le
definizioni ‘titolare’ e ‘riserva’ per
quanto riguarda i portieri, che spesso gli
anni passati si erano rivelate fuorvianti. I
portieri hanno tutti pari dignità, ciò che
li differenzia è il fatto di essere stati
acquistati a titolo definitivo o solo in
prestito. Nulla impedisce di acquistare a
titolo definitivo un portiere che sarà
probabilmente riserva nella sua squadra di
Serie A e ottenere in prestito il presunto
titolare. Solo che, non esistendo alcun
diritto di prelazione, quest’ultimo potrebbe
essere chiamato all’Asta e acquistato anche
da un altro fantallenatore. Per cui è
comunque conveniente acquistare a titolo
definitivo i titolari, per poi ottenere
facilmente in prestito alla fine dell’asta
le loro riserve (meno appetibili agli altri
fantallenatori). Se poi la squadra di Serie
A di cui si detiene un portiere a titolo
definitivo acquista un nuovo portiere
facendo retrocedere a riserva il precedente
titolare, il possessore di quest’ultimo
potrà semplicemente acquistare in prestito
al Mercato Libero il nuovo arrivato (a meno
che il nuovo portiere sia già di proprietà
di un’altra fantasquadra). In estrema
sintesi, quindi, possedere a titolo
definitivo un qualsiasi portiere di una
determinata squadra di serie A dà il diritto
a richiedere in prestito un altro portiere a
scelta di quella stessa squadra,
indipendentemente da chi sia il titolare e
chi la riserva, ma senza alcun diritto di
prelazione per la successiva acquisizione,
che seguirà la normale procedura prevista
dalla Regola 7, punto 2.
c. Se
qualcuno (tra chi ne ha diritto) rilancia
per il portiere in prestito, si svilupperà
un’asta per il prestito a titolo oneroso del
portiere conteso. Il fatto che un terzo
portiere venga acquistato a titolo oneroso
anziché gratuito non modifica comunque il
suo status. Si tratta sempre di un giocatore
in prestito, indipendentemente dal fatto che
per aggiudicarselo si sia reso necessario un
esborso in crediti.
Nota Ufficiale della FFC
Come
per la lista infortunati, anche per il terzo
portiere esiste il concetto di prestito a
titolo oneroso. Non si può infatti escludere
il caso di due fantasquadre che posseggono a
titolo definitivo portieri appartenenti alla
stessa squadra di Serie A e si contendono un
terzo portiere di quella stessa squadra da
acquisire in prestito.
d.
Il terzo portiere della Rosa è ‘in
prestito’, ovvero viene prestato per la
stagione in corso alla squadra che l’ha
acquisito durante l’Asta, ma al termine
della stagione deve essere obbligatoriamente
tagliato e non può essere vincolato dalla
squadra che l’ha utilizzato in campionato né
essere oggetto di trattative tra squadre.
e. L’Assemblea Generale
stabilisce l’ordine con il quale gli
allenatori nominano i calciatori da
tesserare.
Nota Ufficiale della Federazione Fantacalcio
Se è
il vostro primo campionato scegliete un
sistema qualunque per decidere chi sarà
l’allenatore a fare la prima offerta, poi
procedete in senso orario se abitate a nord
di Roma e in senso antiorario se abitate a
sud di Roma. O viceversa.
Se
invece avete già disputato un campionato,
spetterà all’ultimo classificato nella
stagione precedente fare la prima offerta.
Questo non tanto per rispettare
l’indicazione evangelica che gli ultimi
saranno i primi, quanto per rigirare il
coltello nella piaga, ricordandogli che la
stagione precedente è finito in Serie B.
f. L’offerta d’asta è libera, ma
non dovrà mai essere inferiore a 1 credito,
che è l’offerta minima consentita.
g. Il primo allenatore a fare
l’offerta nominerà un calciatore e farà la
sua offerta d’asta. Le offerte successive
dovranno incrementare quantomeno l’offerta
minima consentita. L’asta per ciascun
calciatore proseguirà finché non resterà un
solo offerente, il quale acquisterà quel
calciatore per la cifra offerta.
h. Tale procedura viene ripetuta
finché tutti gli allenatori non hanno una
rosa di 24 calciatori (ai quali si dovrà
aggiungere il terzo portiere).
i. Un calciatore tesserato da un
allenatore è vincolato alla squadra che lo
ha acquistato e viene ritirato dal mercato,
cioè non può essere acquistato da nessun
altro allenatore.
l. Nessun allenatore può
partecipare all’asta per un calciatore che
non può permettersi di acquistare. Ad
esempio, essendo l’offerta minima
equivalente a 1 credito, un allenatore che
disponesse di soli 3 crediti e avesse ancora
due calciatori da acquistare, non può
offrire più di 2 crediti per un calciatore.
m. Nessun allenatore può
partecipare all’asta per un calciatore di un
ruolo già coperto in tutti gli effettivi. Ad
esempio, se una squadra ha già acquistato 6
attaccanti, l’allenatore di tale squadra non
può nominare né partecipare all’asta per un
attaccante.
Nota Ufficiale della FFC
Nel
caso che per errore un allenatore chiami un
calciatore di un ruolo già coperto in tutti
gli effettivi il Presidente di Lega dovrà
interrompere l’asta e far ripetere la
‘chiamata’. Se invece il Presidente di Lega
se ne accorgerà in un secondo tempo, a
calciatore già acquistato, dovrà annullare
l’acquisto e l’allenatore che ha commesso
l’errore dovrà ripetere la chiamata (se
l’Asta è ancora in corso) oppure dovrà
scegliere un calciatore del ruolo da coprire
tra quelli rimasti liberi (se l’Asta si è
già conclusa).
n. Ciascun allenatore ha un (1)
minuto di tempo per fare la sua offerta.
Superato il limite di tempo, l’allenatore
perderà la possibilità di fare offerte per
quel calciatore. Ciascun allenatore dovrà
essere avvertito quando mancano dieci (10)
secondi allo scadere del minuto a sua
disposizione.
o. Prima dell’inizio dell’Asta
si stabilisce una pubblicazione di
riferimento che elenchi i ruoli dei vari
calciatori e allo stesso tempo faccia testo
in caso di contestazione. Il ruolo di un
calciatore per la stagione in corso è
obbligatoriamente quello indicato
dall’Almanacco dei Ruoli della FFC
(disponibile al sito www.fantacalcio.it) o
dalla pubblicazione di riferimento per
quella stagione.
3.
Ingaggi
a. L’ingaggio di un calciatore,
cioè il costo del suo cartellino e quindi il
suo valore in crediti, è determinato dai
tempi e modi di acquisto e non cambia finché
il calciatore non viene svincolato o
acquistato durante una successiva Asta, in
quanto calciatore ‘opzionato’ o libero da
contratto, a un nuovo ingaggio.
b.
L’ingaggio di un calciatore acquistato
durante il Calciomercato estivo è
equivalente alla cifra offerta all’Asta.
c. L’ingaggio di un calciatore
acquistato al Mercato Libero è equivalente
alla cifra offerta per il suo ingaggio.
d. L’ingaggio di un calciatore
non cambia se viene ceduto ad un’altra
squadra.
4. Stato
contrattuale
a. Il contratto di un calciatore
ha decorrenza dal momento in cui viene
acquistato all’Asta iniziale o al Mercato
Libero.
b. Se un calciatore viene
acquistato al Mercato Libero, in qualunque
momento del campionato, ai fini contrattuali
si calcolerà detto campionato come primo
anno di contratto.
c. Il contratto di un calciatore
ha durata pari a tre anni o stagioni
sportive.
Nota Ufficiale della FFC
Questo
significa che il fantallenatore, nei due
anni successivi all’acquisto, potrà decidere
di confermare il giocatore, pagando la
stessa cifra.
d. I trasferimenti (vedi Regola
8) non modificano lo stato contrattuale di
un calciatore, cioè la durata del suo
contratto, e neppure il suo ruolo (a meno
che il calciatore in questione non sia un
calciatore opzionato in quanto eleggibile in
un nuovo ruolo).
Nota Ufficiale della FFC
Quindi, se una squadra X acquista un
giocatore all’asta e lo cede dopo 2 anni
alla squadra Y, la squadra Y potrà
usufruirne solo per una stagione, al termine
della quale non lo potrà confermare o
vendere.
5.
Calciatori ‘opzionati’
a. Ciascuna squadra ha diritto
di opzione su un certo numero di calciatori
della sua ‘rosa’ qualora siano eleggibili in
un nuovo ruolo nella stagione successiva, in
base alle seguenti disposizioni:
(I) Una squadra può
esercitare l’opzione su un massimo di tre
(3) calciatori eleggibili in un nuovo ruolo;
(II) I calciatori
‘opzionati’ sono soggetti alle disposizioni
relative allo stato contrattuale di un
calciatore (vedi punto 4 di questa stessa
Regola);
(III) I
calciatori ‘opzionati’ devono figurare in
appendice alla lista di vincolo consegnata
al Presidente di Lega e devono essere
indicati con un asterisco.
Nota Ufficiale della FFC
Nel
Fantacalcio il valore di un calciatore è
determinato, oltre che da considerazioni
tecniche, dal suo ruolo. Il diritto di
opzione sui calciatori che cambiano ruolo
adegua il suo costo al suo nuovo ruolo,
senza penalizzare eccessivamente chi lo ha
sotto contratto.
b. Ai fini dell’Asta iniziale i
calciatori ‘opzionati’ non sono considerati
calciatori vincolati e sono quindi
tesserabili da qualunque squadra della Lega
durante l’Asta in base alle seguenti
disposizioni:
(I) I calciatori che
cambiano ruolo e vengono opzionati sono
stabiliti al momento della conferma delle
rose e durante l’Asta possono essere
nominati da qualunque allenatore;
(II) La base d’asta,
cioè l’offerta di partenza, per un
calciatore ‘opzionato’ è di un (1) credito;
(III) Al
termine dell’asta per un calciatore
‘opzionato’, cioè quando sarà rimasto un
solo offerente, l’allenatore che ha il
diritto di opzione su detto calciatore potrà
esercitare tale diritto semplicemente
dichiarandolo pubblicamente e offrendo un
(1) credito in più dell’offerta d’asta così
determinatasi;
(IV) Se un
calciatore ‘opzionato’ non viene nominato da
nessuno degli altri allenatori, l’allenatore
che ha il diritto di opzione su detto
calciatore dovrà dichiarare pubblicamente la
sua intenzione di esercitarla: il nuovo
ingaggio del calciatore ‘opzionato’ sarà
quindi equivalente al vecchio ingaggio.
c. Qualora il calciatore
opzionato venga acquistato da una nuova
squadra il suo stato contrattuale ripartirà
da zero e avrà decorrenza da quel momento
per una durata pari a tre (3) anni o
stagioni sportive.
d. Qualora il calciatore
opzionato venga riacquistato dalla sua
vecchia squadra il suo stato contrattuale
non sarà modificato e detta squadra avrà
l’obbligo di svincolarlo al termine della
scadenza contrattuale.
e. Il ruolo di un calciatore
opzionato, sia che venga tesserato da una
nuova squadra che ritesserato dalla vecchia
società che ne deteneva il cartellino, deve
essere cambiato in accordo al ruolo
riportato nell’Almanacco dei Ruoli per
quella stagione.
1. Norme
Generali
Il
Mercato Libero, cioè l’acquisto e lo
svincolo di calciatori, è regolato dalle
seguenti disposizioni:
a. Il Mercato Libero, ovvero le
operazioni di acquisto e svincolo dei
calciatori sono permesse a partire dalla
settimana successiva alla prima giornata del
fantacampionato fino alla settimana
precedente l’ultima giornata della stagione
fantacalcistica (sia essa una giornata di
campionato che di Coppa di Lega).
b. Per acquistare i calciatori
al Mercato Libero si utilizzano i crediti
rimasti al termine dell’Asta iniziale (oltre
ai 60 crediti di integrazione).
c. L’ingaggio dei calciatori
‘liberi da contratto’ varia a seconda delle
offerte presentate al Mercato Libero.
Nota Ufficiale della FFC
Non
esistono valori minimi per ruolo da
rispettare.
d. E’ possibile acquistare
soltanto calciatori ‘liberi da contratto’,
cioè calciatori non tesserati da altre
squadre della Lega.
e. Una squadra può acquistare
anche più di un calciatore ‘libero da
contratto’ per settimana.
(I) Un
calciatore svincolato, cioè tagliato dalla
rosa di una squadra per far posto a un nuovo
acquisto, diventa ‘libero da contratto’ e
può quindi essere acquistato, a partire
dalla settimana successiva, da qualunque
altra società, ma in nessun caso essere
riacquistato al Mercato Libero nel corso
della stessa stagione da una squadra per cui
era tesserato in precedenza. Fanno eccezione
i giocatori tagliati per effetto di un
obbligo regolamentare (punto 4, lettera b di
questa stessa Regola), i quali possono
invece essere riacquistati al Mercato Libero
anche dalle società che li hanno utilizzati,
ma senza alcun diritto di prelazione.
(II) I
calciatori divenuti liberi da contratto in
seguito ad un taglio volontario (punto 4,
lettera a di questa stessa Regola) avvenuto
dopo la settimana successiva alla chiusura
del vero Calciomercato invernale di Serie A
non potranno più essere acquistati da
nessuna squadra sino al termine della
stagione fantacalcistica. Fanno eccezione i
giocatori tagliati per effetto di un obbligo
regolamentare (punto 4, lettera b di questa
stessa Regola), i quali possono invece
essere riacquistati al Mercato Libero in
qualsiasi momento della stagione.
Nota Ufficiale della FFC
Questa
regola serve a limitare operazioni di comodo
nella fase calda della stagione. Poniamo il
caso che la squadra A detenga Adriano a 80
crediti e la squadra B Shevchenko a 90. I
due fantallenatori in questione sono anche
quelli che arrivano a fine stagione con più
crediti residui rispetto agli altri
(ammettiamo che ne abbiano ancora 10 a
testa). A due settimane dalla conclusione
della stagione fantacalcistica i due si
accordano per tagliare i rispettivi bomber
per poi riacquistare la settimana seguente
quello lasciato libero dall’avversario. Così
la squadra A è sicura di acquistare
Shevchenko a non più di 10 crediti e la
squadra B può fare lo stesso con Adriano.
Poi, a stagione conclusa, le suddette
squadre si scambiano nuovamente i due
giocatori. Solo che adesso, per confermarli
prima della successiva asta, spenderanno
solo 10 crediti a testa e non più 80 e 90.
Si tratterebbe di un comportamento
gravemente scorretto, ma ammissibile a
stretti termini di regolamento. Non
consentendo il riacquisto dei giocatori
tagliati, non solo dalla stessa squadra ma
anche da tutte le altre, da metà stagione in
poi (il Calciomercato di Serie A di solito
si chiude alla fine di gennaio), il
‘giochetto’ non è più permesso.
(III) Non è consentito
fino al termine della stagione neppure il
taglio volontario dei calciatori acquistati
al mercato libero dopo la scadenza del
termine di cui al precedente punto II, ossia
dopo la settimana successiva alla chiusura
del vero Calciomercato invernale di Serie A.
Nota ufficiale della FFC
In
alcune leghe l’introduzione del divieto di
acquistare giocatori tagliati
volontariamente da chiunque da febbraio in
poi ha ingenerato pratiche ostruzionistiche.
E’ successo infatti che alcuni
fantallenatori, trovandosi con rose ben
assortite e una disponibilità di crediti
nettamente superiore agli avversari, abbiano
di fatto ‘bloccato’ il mercato con
operazioni poco sportive ma ammissibili a
termini di regolamento. Facciamo un esempio:
abbiamo 5 buoni attaccanti in rosa e
possiamo permetterci di utilizzare il sesto
come jolly per ostacolare gli avversari. A
febbraio emerge un nuovo talento e viene
chiamato al mercato libero. Prontamente
presentiamo il nostro rilancio e ci
aggiudichiamo facilmente il giocatore in
virtù delle nostre maggiori risorse. In
realtà quel giocatore non ci interessava,
l’abbiamo acquistato solo per evitare di
rinforzare un avversario. La settimana dopo
lo stesso avversario chiama un altro
giocatore nello stesso ruolo. Rilanciamo
anche per questo, ce lo aggiudichiamo e
scartiamo quello acquistato in precedenza.
Il quale, essendo stato tagliato
volontariamente dopo la scadenza del termine
di cui al punto II, non è più accessibile
non solo per noi, ma anche per tutti gli
altri fantallenatori. E così via. In teoria,
fino a quando abbiamo crediti a sufficienza,
potremmo utilizzarli per impedire alle
squadre concorrenti di aver accesso a
qualunque nome nuovo. Da quest’anno non sarà
più possibile, in quanto i calciatori
acquistati nella seconda parte della
stagione dovranno essere mantenuti in rosa
obbligatoriamente fino al termine del
campionato. Ovviamente ci si riferisce solo
ai tagli volontari e non a quelli obbligati.
Inoltre sarà sempre possibile inserire
questi giocatori in lista infortunati, se si
presentano le condizioni.
f. Le operazioni di acquisto o
svincolo devono essere comunicate al
Presidente di Lega entro la scadenza
stabilita dall’Assemblea di Lega.
g. I calciatori acquistati al
Mercato Libero possono essere schierati in
squadra a partire dalla prima giornata di
campionato disponibile.
h. Non c’è limite al numero di
calciatori acquistabili al Mercato Libero
(se non la mancanza di crediti), ma per
quanti acquisti una squadra faccia, il
numero di calciatori della sua rosa non
dovrà mai superare i 25 elementi (tranne nel
caso di calciatori in Lista Infortunati),
quindi per ogni calciatore acquistato si
dovrà svincolare un calciatore dello stesso
ruolo.
2.
Mercato Libero
L’acquisto di un calciatore al Mercato
Libero si svolge sotto forma di ‘chiamata’
e, se necessario, tramite successivi
‘rilanci’ e poi ‘buste’, in base alle
seguenti disposizioni:
a. Una squadra può ‘chiamare’
uno o più calciatori ‘liberi da contratto’
per settimana, offrendo uno (1) o più
crediti per ciascuno. Le offerte (o
‘chiamate’) devono essere pubbliche e
comunicate a tutti i fantallenatori. In caso
di offerte plurime, ovvero se si offre per
più calciatori, la somma di tali offerte
(sia in fase di chiamata sia in fase di
rilancio) non potrà mai eccedere i crediti
disponibili.
Nota Ufficiale della FFC
Anni
fa, come ricorderete, era possibile
acquistare un solo giocatore per ogni
sessione di mercato e, come detto, erano
previsti dei valori minimi a seconda del
ruolo del giocatore da acquistare. Questo
per evitare che un solo fantallenatore
facesse segretamente incetta di giocatori
sul mercato libero sfruttando la
disattenzione dei suoi avversari. La
comunicazione delle ‘chiamate’ a tutti i
partecipanti alla lega, con conseguente
possibilità di rilanciare alle buste per
ciascun giocatore, fa cadere il vincolo. In
pratica si vuole riproporre durante la
stagione più o meno lo stesso meccanismo
dell’Asta. Lì l’offerta minima è di un
credito e se nessuno rilancia il giocatore
viene assegnato a quella cifra. Qui accade
lo stesso, solo che, se qualcuno si
inserisce, anziché procedere per rilanci
progressivi si presenta un’unica offerta in
busta chiusa. Ovviamente, quando un
fantallenatore è in lizza per più giocatori
nella stessa sessione, deve mettere in
preventivo l’eventualità di aggiudicarseli
tutti. Ragion per cui la somma delle offerte
presentate non potrà mai eccedere i crediti
residui.
(I) Qualora la ‘chiamata’ sia
una richiesta di prestito (per un terzo
portiere o per il sostituto temporaneo di un
giocatore da inserire in Lista Infortunati)
la circostanza andrà chiaramente specificata
e l’offerta iniziale verrà implicitamente
considerata pari a 0 (zero) crediti.
(II) Se lo stesso giocatore
viene ‘chiamato’ da più squadre, sarà presa
in considerazione l’offerta più alta o, in
subordine, quella presentata dalla squadra
peggio piazzata in classifica in quel
momento. Le chiamate ‘obbligate’ da parte di
squadre rimaste in inferiorità numerica in
un reparto hanno però sempre la precedenza
su tutte le altre.
Nota Ufficiale della FFC
Come
vedremo (punto 3 di questa stessa regola),
se una squadra, per via di una
indisponibilità sopravvenuta (ad esempio per
la cessione all’estero di un suo giocatore)
si ritrova in inferiorità numerica in un
reparto, la settimana successiva deve
presentare l’offerta per un giocatore dello
stesso ruolo sul Mercato Libero. Ma cosa
succede se lo stesso giocatore viene
chiamato, con un’offerta più cospicua, da
un’altra squadra? Secondo quanto disposto al
paragrafo precedente, quest’ultima dovrebbe
essere preferita e figurare come squadra
‘chiamante’. Ma l’altro fantallenatore non
può saperlo fino a quando il Presidente non
comunica tutte le ‘chiamate’ della
settimana. Così finirebbe per infrangere la
regola suo malgrado (lui deve chiamare un
giocatore, e in sostanza non lo fa, anche se
non volutamente). Ecco perché in questo caso
gli viene assegnata una ‘corsia
preferenziale’. Sia chiaro, peraltro, che
non si tratta affatto di un diritto di
prelazione sull’acquisto del giocatore, ma
solo sulla chiamata iniziale. Poi, se
perverranno rilanci, il giocatore conteso
sarà comunque assegnato alle buste.
b. Al momento dell’offerta, è fatto obbligo
al chiamante di dichiarare l’eventuale
calciatore tagliato alla fine dell’asta per
fare spazio al nuovo elemento acquistato. Se
si presentano più offerte, per ognuna di
esse andranno indicati gli eventuali tagli.
Lo stesso dicasi per il fantallenatore che
chiede un giocatore in prestito per la Lista
Infortunati, qualora pervengano rilanci ed
egli decida di partecipare all'asta (per
l’acquisto a titolo definitivo o per il
prestito oneroso). Qualsiasi chiamata priva
dell’indicazione degli eventuali tagli sarà
annullata.
Nota Ufficiale della FFC
Perché
questa nuova norma? Principalmente per un
motivo pratico e organizzativo. Molti
Presidenti hanno sempre dovuto rincorrere i
propri fantallenatori distratti o sbadati
che, una volta comprato un calciatore, non
hanno poi comunicato il taglio. Ora la
Regola è chiara: quando qualcuno offre per
un calciatore, deve subito dichiarare il
calciatore al quale rinuncerà e che quindi
verrà tagliato. Se qualcuno offre senza
dichiarare l’eventuale futuro taglio, la sua
offerta non sarà valida. Il Presidente non è
obbligato a comunicare gli eventuali tagli
durante il corso dell’Asta settimanale, ma
lo farà solo al termine, per gli acquisti
andati in porto.
c. Le squadre avversarie che
intendono acquistare lo stesso calciatore
comunicano l’intenzione di rilanciare, senza
specificare l’entità in crediti del rilancio
stesso. Anche in questo caso, occorre
indicare il calciatore che verrà tagliato in
caso di successo alle buste.
Nota Ufficiale della FFC
Vale
il discorso fatto nella Nota precedente: se
qualcuno rilancia ma non comunica il futuro
eventuale taglio, il suo rilancio non sarà
ritenuto valido.
d. Scaduto il termine relativo,
il Presidente di Lega comunica a tutti i
partecipanti i giocatori assegnati
all’offerta di ‘chiamata’ (in quanto nessuno
ha espresso l’intenzione di rilanciare per
loro) e quelli contesi, per i quali si andrà
alle buste, specificando le squadre
coinvolte e nominando i gestori di ogni
singola Asta.
e. I fantallenatori coinvolti
comunicano quindi la loro offerta in busta
chiusa per i giocatori contesi al Presidente
di Lega o ad un compagno neutrale non
partecipante all’asta se lo stesso
Presidente è coinvolto.
Nota Ufficiale della FFC
Ogni
Lega è libera di decidere come mettere in
pratica l’andamento dei rilanci. La FFC
consiglia di comportarsi nel seguente modo:
presentare la chiamata o le chiamate con
relative offerte in crediti ed eventuali
tagli al Presidente di Lega entro le ore 18
del martedì; comunicare la o le chiamate con
relative offerte agli altri fantallenatori
entro le 18 del mercoledì (questo è compito
del Presidente); comunicare l’intenzione di
rilancio per uno o più giocatori e gli
eventuali tagli entro le 18 del giovedì,
sempre al Presidente di Lega. Se ci sono
rilanci si va alle buste, con offerte da
presentare al Presidente o al gestore della
trattativa entro le 18 del venerdì.
(I) L’offerta d’asta
in busta chiusa deve essere superiore
all’offerta iniziale e non superiore ai
crediti in quel momento ancora a
disposizione. Solo chi ha presentato
l’offerta iniziale avrà la facoltà di
ribadire la stessa cifra iniziale.
Nota Ufficiale della FFC
Chi ha
‘chiamato’ il giocatore è dunque l’unico a
poter ribadire in busta l’offerta iniziale,
ritirandosi implicitamente dall’Asta. Chi ha
rilanciato, infatti, deve farlo veramente,
offrendo almeno un credito in più. Questo
per evitare rilanci fittizi che abbiano
l’unico scopo di ‘spaventare’ il primo
offerente, inducendolo a sborsare una cifra
più alta. Con questo sistema, chi rilancia
sa che rischia di acquistare davvero il
calciatore, come avverrebbe all’asta
d’inizio stagione. E se non ne è pienamente
convinto eviterà tali azioni di disturbo.
(II) Nel caso due o più squadre offrano alle
buste la stessa cifra per il calciatore
conteso, si aggiudicherà il calciatore la
squadra peggio classificata in campionato in
quel momento. In caso di parità di punteggio
in classifica, si aggiudicherà il calciatore
chi avrà la FantaMedia Totale peggiore.
f. Le squadre aggiudicatarie
saranno obbligate a tagliare tanti giocatori
quanti sono stati quelli acquistati, sempre
nel rispetto dei ruoli. I tagli saranno
quelli dichiarati al momento dell’offerta
iniziale o del rilancio.
Nota Ufficiale della FFC
Attenzione quindi a voler rilanciare su
tutte o quasi le chiamate per fare azioni di
disturbo: in caso di successo dovrete per
forza tesserare il calciatore o i calciatori
vinti alle buste e tagliare giocatori dalla
vostra rosa per far loro posto.
3.
Reintegrazione della rosa
L’obbligo
di presentare un’offerta sul Mercato Libero
(senza l’eventuale taglio) per un giocatore
di un determinato ruolo è automatico
ogniqualvolta una fantasquadra si ritrovi
(in seguito alla cessione di un proprio
calciatore all’estero o in categoria
inferiore) con un numero di giocatori
inferiore a quello previsto per quel ruolo.
Può anche capitare, però, che il
fantallenatore in questione non riesca poi
ad aggiudicarsi il giocatore chiamato. In
questo caso, l’obbligo di cui sopra permarrà
anche per la settimana seguente e per quelle
successive, fino a quando quel ‘buco’ sarà
finalmente coperto.
4. Tagli
a. Il taglio di un giocatore,
ossia il suo svincolo da parte di una
fantasquadra che ne possiede il
‘cartellino’, si considera volontario quando
è frutto di una libera scelta del
fantallenatore, non vincolato in tal senso
da un obbligo regolamentare.
(I) Quando una
squadra, durante la stagione, in seguito ad
acquisti al Mercato Libero, si ritrova con
una disponibilità di giocatori eccedente il
limite massimo consentito per un determinato
ruolo, per rientrare nel limite, prima della
giornata successiva, dovrà tagliare i
calciatori dichiarati contestualmente alle
offerte sul Mercato Libero.
(II) Un calciatore
tagliato volontariamente non sarà più
riacquistabile dalla stessa squadra sino al
termine della stagione.
(III) I calciatori
tagliati volontariamente dopo la settimana
successiva alla chiusura del vero
Calciomercato invernale di Serie A
(solitamente a fine gennaio) non saranno più
riacquistabili da nessuna squadra della Lega
fino al termine della stagione.
(IV) Non è
consentito il taglio immediato di un
giocatore appena acquistato al Mercato
Libero per evitare di doversi privare di uno
dei propri, ma esclusivamente quello del
calciatore dichiarato con l’offerta sul
Mercato Libero.
b. Il taglio di un giocatore si
considera obbligato quando il fantallenatore
che ne possiede il ‘cartellino’ è costretto
a svincolarlo per effetto di una norma
regolamentare.
(I) I giocatori
tagliati per effetto di un obbligo
regolamentare (terzi portieri che hanno
cambiato squadra o sono stati lasciati
liberi in seguito al taglio o al
trasferimento del portiere a titolo
definitivo cui erano legati e giocatori in
prestito per la lista infortunati lasciati
liberi per il rientro dei titolari) sono
sempre riacquistabili (dalla stessa squadra
o da altre) in qualsiasi momento della
stagione.
5.
Svincolo dei portieri
Lo
svincolo dei portieri al Mercato Libero è
regolato dalle seguenti disposizioni:
a. Il terzo portiere acquisito
in prestito è indissolubilmente legato al
portiere a titolo definitivo della stessa
squadra di Serie A. Quindi, se una squadra
svincola un portiere a titolo definitivo (o
quest’ultimo viene ceduto a una società
estera o di categoria inferiore), il
portiere in prestito a lui legato dovrà
essere a sua volta svincolato, tranne nel
caso specificato qui di seguito:
(I) Se i tre
portieri di una fantasquadra appartengono
alla stessa società di Serie A è possibile
svincolare il primo o il secondo portiere,
mantenendo in organico il terzo portiere.
Nota Ufficiale della FFC
In
quest’ultimo caso, infatti, il terzo
portiere sarebbe legato sia al primo che al
secondo. Anche svincolando (o perdendo) uno
dei due, rimarrebbe comunque sempre un
portiere a titolo definitivo della stessa
squadra di Serie A a giustificare la
presenza in rosa di quel terzo portiere.
b. In caso di taglio volontario
del portiere a titolo definitivo, la
fantasquadra che lo svincola non avrà
diritto al suo riacquisto (né a titolo
definitivo né in prestito) nel corso della
stessa stagione; l’eventuale taglio
automatico e conseguente del terzo portiere
sarà invece considerato obbligato e
consentirà il successivo riacquisto (punto
4, lettere a e b di questa stessa Regola).
c. Se una fantasquadra intende
svincolare il portiere a titolo definitivo
appartenente alla società di Serie A cui
appartiene anche il terzo portiere,
presentando l’offerta per l’acquisto di un
nuovo portiere potrà contestualmente
richiedere in prestito anche un altro
portiere della stessa squadra di Serie A.
Qualora la fantasquadra in questione non
riesca poi ad aggiudicarsi il portiere a
titolo definitivo, l’eventuale acquisizione
in prestito del terzo portiere sarà
considerata nulla.
Nota Ufficiale della FFC
Facciamo un esempio (riferendoci alle rose
di Serie A della scorsa stagione).
Ammettiamo che i miei portieri a titolo
definitivo siano Buffon (Juventus) e
Pelizzoli (Roma) e quello in prestito Zotti
(Roma). Voglio tagliare Pelizzoli per
acquistare Calderoni (Atalanta) e so che in
quel caso perderò automaticamente anche
Zotti. Per non rischiare di rimanere una
settimana senza un terzo portiere, richiedo
in prestito nella stessa sessione anche
Taibi (riserva di Calderoni). Ma se poi non
riesco ad aggiudicarmi Calderoni, anche
l’eventuale acquisizione in prestito di
Taibi dovrà essere annullata, altrimenti mi
ritroverei con i portieri di tre squadre
diverse: Buffon, Pelizzoli (che non sono
riuscito a tagliare) e per l’appunto Taibi.
Quella sopra indicata è comunque una
facoltà, non un obbligo. Nulla impedisce di
richiedere solo il portiere a titolo
definitivo, per poi presentare eventualmente
la settimana successiva l’offerta per un
nuovo terzo portiere. Così facendo rimarrò
per una giornata con due soli portieri in
rosa.
d.
Qualora per un portiere richiesto in
prestito al Mercato Libero dovessero
pervenire rilanci, seguirà un’asta con le
consuete regole. Anche chi rilancia dovrà
specificare l’intenzione di acquisire il
suddetto portiere in prestito, se è questa
la sua intenzione (e ne ha diritto). In
questo caso la fantasquadra aggiudicataria
non potrà però trasformare l’acquisto da
temporaneo a definitivo dopo
l’aggiudicazione, tagliando uno dei due
portieri a titolo definitivo detenuti in
rosa, poiché il taglio è già stato indicato
al momento dell’offerta.
Nota Ufficiale della FFC
‘Richiedere
in prestito’ un terzo portiere non significa
averne diritto. Le ‘chiamate’ dei terzi
portieri sono parificate in tutto e per
tutto a quelle degli altri giocatori, con la
differenza che, anziché offrire uno o più
crediti per poi attendere i rilanci ed
eventualmente andare alle buste, qui si
possono offrire 0 crediti (il che significa
implicitamente che si richiede il portiere
in prestito). Ma gli avversari avranno
sempre la possibilità di rilanciare, come
accade per tutti gli altri giocatori. Se
pervengono rilanci, si potrà partecipare
all’asta (dichiarando l’eventuale taglio) e
versare la somma spesa per il prestito
(oneroso, in questo caso). La possibilità di
tramutare l’acquisto da temporaneo a
definitivo dopo l’aggiudicazione, prevista
fino all’anno scorso, non lo è più per ovvi
motivi: per farlo, infatti, occorrerebbe
tagliare un giocatore diverso da quello
ipotizzato in precedenza. Ma d’ora in
avanti, come abbiamo visto, tale giocatore
andrà indicato all’atto della presentazione
dell’offerta, impedendo di fatto qualunque
modifica successiva. Anche qui sarà
possibile ritirarsi semplicemente dall’asta
ribadendo in busta l’offerta iniziale.
Essendo coloro che hanno rilanciato
obbligati per regolamento ad offrire almeno
un credito in più, in questo modo il
‘chiamante’ non avrà nessuna possibilità di
aggiudicarsi quel portiere.
e. E’ anche consentito
sostituire il solo ‘terzo portiere’, cioè
acquisirne un altro in prestito al Mercato
Libero tagliando quello detenuto in
precedenza, purché:
(I) Anche il nuovo
portiere acquisito in prestito sia
nell’organico di una delle società di serie
A cui appartengono i portieri a titolo
definitivo;
(II) Il portiere che
si desidera ‘acquisire’ non appartenga già
alla rosa di un'altra squadra della lega;
f. La sostituzione di un
portiere in prestito di cui al punto
precedente equivale a tutti gli effetti a un
taglio volontario e non darà diritto al
riacquisto dello stesso portiere da parte
della medesima squadra fino al termine della
stagione, secondo quanto stabilito al punto
4 lettera a. di questa stessa Regola.
g. Se, per effetto del
trasferimento di un portiere a titolo
definitivo da una società di Serie A a
un’altra, una fantasquadra si ritrova con 3
portieri appartenenti a 3 diverse società di
Serie A, essa manterrà regolarmente il
portiere ceduto ma entro la settimana
successiva dovrà tagliare il terzo portiere
(quello in prestito) e richiedere in
prestito al Mercato Libero un nuovo terzo
portiere appartenente alla stessa società di
Serie A di uno degli altri due.
Nota Ufficiale della FFC
Tornando all’esempio precedente, se
Pelizzoli si trasferisce dalla Roma
all’Udinese, manterrò Pelizzoli in rosa, ma
dovrò tagliare Zotti e richiedere in
prestito un altro portiere della Juventus o
dell’Udinese. Il taglio deve avvenire entro
la settimana successiva. Questo significa
sostanzialmente che le squadre che
dispongono di un portiere ceduto a un’altra
squadra possono contare su una giornata
‘bonus’, in cui mantengono inalterato lo
stato contrattuale dei tre portieri della
propria rosa, per evitare che per qualche
strana combinazione si trovino
impossibilitati a schierare un portiere.
(I) Trattandosi di
un taglio obbligato (non volontario), in
questo caso il portiere svincolato sarà in
seguito riacquistabile a titolo definitivo
anche da parte della medesima squadra,
secondo quanto disposto al punto 4, lettera
b di questa stessa Regola.
1. A
partire dal lunedì successivo alla fine del
fantacampionato fino al giorno precedente la
consegna della lista di vincolo (quindi nel
periodo estivo), le squadre sono libere di
condurre trattative di trasferimento di ogni
genere e senza alcun limite, eccetto per
quanto stipulato qui di seguito:
a. Non sono permesse trattative
di trasferimento durante lo svolgimento del
campionato.
Nota Ufficiale della FFC
La
versione ‘Classic’ del gioco non ha subìto
modifiche in questa sezione rispetto alle
scorse stagioni. Nel supplemento 7 trovate
però la consueta evoluzione ‘Pro’, che
permette queste trattative nel corso della
stagione e introduce l’utilizzo dei crediti
come corrispettivo per scambi, acquisti e
cessioni.
b. I trasferimenti non sono
soggetti ai requisiti di composizione, in
numero e ruoli, della rosa di una squadra.
Nota Ufficiale della FFC
Durante la campagna trasferimenti non vi
sono limiti al numero di calciatori in rosa
né alla loro distribuzione per ruoli. Quindi
una squadra potrebbe avere in rosa, ad
esempio, anche 30 calciatori, senza
contravvenire alle regole. Tale squadra,
però, dovrà tagliare, entro la data prevista
dal Regolamento, tutti i calciatori
eccedenti la lista di 11 prevista dal
Regolamento.
c. I trasferimenti non
modificano il ruolo (tranne in quei casi
previsti dal Regolamento), l’ingaggio e lo
stato contrattuale dei calciatori coinvolti
nel trasferimento.
d. Una volta raggiunto un
accordo di trasferimento, entrambi gli
allenatori coinvolti devono comunicarlo, a
voce o per iscritto, pena la nullità
dell’accordo, al Presidente di Lega.
Nota Ufficiale della FFC
A meno
che non vogliate veder scorrere del sangue,
proibite tutti i trasferimenti che prevedano
‘calciatori da nominare in seguito’ o
‘future considerazioni’. Dateci retta, ne va
della vostra salute psicofisica.
1. La
gara viene disputata tra due squadre di 11
calciatori, scelti dall’allenatore tra i 25
appartenenti alla rosa.
2. La
squadra che avrà segnato il maggior numero
di reti vincerà la gara. Se non sarà segnata
alcuna rete o se le squadre avranno segnato
eguale numero di reti, la gara risulterà
conclusa in parità.
3. Il
numero di reti segnate da ciascuna squadra,
cioè il Risultato Finale, viene calcolato,
per mezzo della Tabella di Conversione,
confrontando i Totali-Squadra di ciascuna
squadra (vedi Regola 13, punti 6, 7 e 8).
1. Schema
di gioco
a. Ciascuna squadra dovrà
schierare i suoi 11 calciatori in base alle
seguenti disposizioni:
(I) La formazione
dovrà essere composta da un minimo di 4
difensori, un minimo di 3 centrocampisti e
da almeno un attaccante fino a un massimo di
3;
(II) In base alle
disposizioni di cui alla lettera precedente,
le formazioni possono essere schierate nei
seguenti moduli:
4-3-3;
5-3-2; 6-3-1; 4-4-2; 5-4-1; 4-5-1
Nota Ufficiale della FFC
I
numeri si riferiscono rispettivamente al
numero di difensori, centrocampisti e
attaccanti. Ovviamente a questi va aggiunto
il portiere. Il 3-5-2 e il 3-4-3 sono
permessi solo nel Fantacalcio Pro, con
modificatori (vedi Supplemento 5).
b. Non vi è alcun limite al
numero di calciatori stranieri che una
squadra può schierare, sia in campo che in
panchina.
2.
Comunicazione della formazione
a. Prima dell’inizio della gara,
entro la scadenza fissata dal Regolamento
della propria Lega, gli allenatori hanno
l’obbligo di comunicare la formazione al
Presidente di Lega e, per conoscenza,
all’allenatore dell’altra squadra.
Nota Ufficiale della FFC
Si
consiglia di obbligare ciascun allenatore a
comunicare la propria formazione oltre che
al Presidente di Lega anche all’allenatore
avversario. A meno che il Presidente di Lega
non voglia essere costretto a snocciolare di
persona ciascuna formazione agli altri
allenatori. Infatti, un allenatore che si
rispetti vorrà assolutamente sapere che
formazione schiera in campo (e in panchina)
il proprio avversario prima che inizino le
partite. Che gusto ci sarebbe, altrimenti,
ad ascoltare ‘Tutto il Calcio Minuto per
Minuto’ o seguire ‘Diretta Gol’? Così
facendo, inoltre, gli allenatori potranno
anche ‘fare gli sboroni’ tra di loro su chi
vincerà la partita.
b. Prima dell’inizio di una gara
che preveda l’eventuale disputa dei tempi
supplementari e dei calci di rigore, gli
allenatori hanno l’obbligo di comunicare,
oltre alla formazione, la lista dei
rigoristi (vedi Regola 13, punto 11).
c. Una volta comunicata la
formazione al Presidente di Lega non è più
possibile modificarla.
3 Mancata
comunicazione della formazione
a. Nel caso che un allenatore
non comunichi la formazione al Presidente di
Lega entro la scadenza stabilita, sarà
considerata valida agli effetti della gara
la formazione comunicata la settimana
precedente.
b. Nel caso che alla prima
giornata di campionato un allenatore non
comunichi la formazione entro la scadenza
stabilita, il Presidente di Lega assegnerà
alla squadra del suddetto allenatore un
Totale-Squadra d’ufficio equivalente a 60.
Questo Totale-Squadra d’ufficio potrà essere
assegnato nelle giornate successive alla
prima, ovvero fino a quando detto allenatore
comunicherà la sua formazione al Presidente
di Lega entro la scadenza prevista.
c. Nel caso che un allenatore
ometta di comunicare la formazione entro la
scadenza fissata per quattro giornate
consecutive, la società verrà punita con la
penalizzazione di due (2) punti in
classifica.
d. Tale penalizzazione può
essere comminata più volte nel corso del
campionato, comunque ogniqualvolta un
allenatore manchi di comunicare la
formazione per quattro settimane
consecutive.
Nota Ufficiale della FFC
Omettere di comunicare la formazione è una
mancanza gravissima. In pratica,
l’allenatore che si comporta in tal modo non
sta schierando in campo la propria squadra
nella migliore formazione consentita dalla
sua situazione tecnica. Secondo le regole
della F.I.G.C., questo è un fatto grave:
altrettanto nel Fantacalcio. Si potrebbe
supporre che l’allenatore di quella squadra
non sia più interessato al gioco. Visti i
sottili equilibri del Fantacalcio, ciò può
avere effetti devastanti. Non ci stupiremmo
se l’allenatore in questione venisse
accusato di falsare il campionato, per non
dire di peggio. Si rompono vecchie e
consolidate amicizie per molto meno in
questo gioco.
e. Nel caso di utilizzo di
messaggi sms o di e-mail per comunicare la
formazione, è cura di ogni allenatore
accertarsi che il Presidente di Lega e
l’avversario abbiano ricevuto
l’informazione. Se l’sms o l’e-mail non
dovessero giungere a destinazione per
problemi di rete o guasti tecnologici, sarà
considerata valida agli effetti della gara
la formazione comunicata la settimana
precedente.
Nota Ufficiale della FFC
Ormai
l’utilizzo di e-mail e sms per giocare a
Fantacalcio è molto frequente. In questi
casi consigliamo all’allenatore che spedisce
la formazione con questi mezzi di aggiungere
all’e-mail e all’sms una richiesta di
avvenuta ricezione, così che il Presidente
di Lega e l’avversario possano confermare.
4. Errori
nella comunicazione della formazione
a. Alla consegna delle
formazioni, e comunque prima dell’inizio
delle partite, il Presidente deve
controllare, come farebbe un arbitro prima
della partita, i ‘cartellini’. Deve cioé
verificare che ciascun calciatore in
formazione appartenga effettivamente alla
rosa di quella squadra e che le formazioni
siano schierate secondo i moduli stabiliti
al punto 1, lettera a, paragrafo (II) di
questa stessa Regola, e in generale secondo
le disposizioni delle Regole del Gioco.
b. Nel caso che un allenatore
commetta un errore, il Presidente di Lega
dovrà comportarsi nei seguenti modi:
(I) Se un
fantallenatore schiera in formazione
giocatori non tesserati per la sua squadra,
detti giocatori saranno considerati assenti
e tolti d’autorità dalla formazione. Al
momento del calcolo del risultato, i
calciatori in questione saranno sostituiti
dalle riserve di ruolo schierate in
panchina, secondo l’ordine di priorità.
Questi subentri valgono come vere e proprie
sostituzioni ai fini del raggiungimento del
limite massimo di sostituzioni possibili
(3).
Nota ufficiale della FFC
Da
quest’anno cambiano molte delle Regole che
trattano di errori commessi nello
schieramento della formazione. E’ inutile e
crudele punire un fantallenatore che per
sbadataggine commette un errore. Nella
Regola sopra esposta, il calciatore che
subentra viene trattato al pari di qualsiasi
altro sostituto (per titolari non scesi in
campo o non valutati). Per cui saranno
possibili solo altre due sostituzioni oltre
a quella resasi necessaria per rimediare
all’errore.
(II) Se un fantallenatore
schiera due volte in formazione lo stesso
giocatore, questo sarà considerato una volta
sola e al posto dei titolari mancanti
subentreranno le riserve del reparto,
secondo l’ordine di priorità.
(III) Se lo stesso giocatore
compare in formazione sia tra i titolari che
tra le riserve, questi verrà considerato
titolare ed escluso dalla panchina.
Nota ufficiale della FFC
La
panchina non sarà reintegrata: la squadra in
questione potrà quindi usufruire di una
riserva in meno rispetto alle 7
previste.
(IV) Nel caso una squadra
schieri in un reparto un numero di giocatori
insufficiente rispetto al limite minimo
previsto dal presente Regolamento (punto 1,
lettera a di questa stessa Regola), i
giocatori mancanti per ricostituire il
numero minimo saranno pescati
automaticamente tra le riserve del reparto
in questione e, se necessario per mantenere
gli 11 titolari, saranno esclusi d’ufficio i
giocatori che hanno ottenuto i migliori
Totali-Calciatore negli altri due reparti di
movimento. A parità di Totale-Calciatore
conteranno i soli voti e in caso di
ulteriore parità sarà preferito per
convenzione il modulo più difensivo. Questi
giocatori non scaleranno in panchina, ma
saranno esclusi dalla formazione. Qualora un
reparto non consenta a sua volta riduzioni
di numero a termini di Regolamento,
l’operazione sarà compiuta nel reparto di
movimento rimanente.
Nota ufficiale della FFC
Esempio: modulo 3-4-3 (non previsto nel
Fantacalcio Classic), manca un difensore per
ricostituire il minimo di 4, ma può uscire
un centrocampista (4-3-3) o un attaccante
(4-4-2). Verrà escluso il giocatore che ha
ottenuto il peggior Totale-Calciatore in
assoluto tra quelli schierati nei due
reparti. Può capitare però che un reparto
non possa subire riduzioni nel numero di
giocatori schierati. Si pensi al caso in cui
un fantallenatore schierasse la sua squadra
con il modulo 3-6-1. Mancherebbe sempre un
difensore per ricostituire il minimo di 4,
ma non si potrebbe certo togliere l’unico
attaccante: ovviamente in questo caso
dovrebbe uscire dalla formazione un
centrocampista, dal momento che oltretutto
l’utilizzo di 6 centrocampisti non è a sua
volta consentito.
(V) Nel caso una squadra schieri
in un reparto un numero di giocatori
eccedente il limite massimo previsto dal
presente Regolamento (punto 1, lettera a di
questa stessa Regola), verranno esclusi
tanti giocatori di quel reparto (quelli che
hanno ottenuto i migliori Totali-Calciatore)
quanti ne occorrono per rientrare nel limite
e, se necessario per mantenere gli 11
titolari, saranno pescati dalla panchina i
giocatori che hanno ottenuto i peggiori
Totali-Calciatore negli altri due reparti di
movimento, rispettando però l’ordine di
priorità delle riserve. Qualora un reparto
non consenta a sua volta l’inserimento di un
giocatore in più a termini di regolamento,
l’operazione sarà compiuta nel reparto di
movimento rimanente.
Nota ufficiale della FFC
Esempio: squadra schierata con il modulo
(non previsto) 3-3-4. C’è un attaccante di
troppo: viene escluso quello che ha ottenuto
il miglior Totale-Calciatore. Bisogna però
inserire un giocatore in uno degli altri
reparti per ricostituire gli 11 titolari.
Nel Fantacalcio Classic la scelta in questo
caso è obbligata (serve un difensore per
raggiungere il limite minimo di 4, per cui
subentra la prima riserva disponibile in
difesa), ma nel Fantacalcio Pro, in cui la
difesa a 3 è permessa, la scelta del reparto
da reintegrare potrebbe ricadere su entrambi
(difesa o centrocampo). Allora si
considerano le prestazioni delle riserve (le
prime disponibili in ordine di priorità) per
ciascuno dei due reparti ed entra quella che
ha ottenuto il peggior Totale-Calciatore.
(VI) Se una squadra schiera più
di 11 titolari ma non c’è un reparto in
sovrannumero, sarà escluso il giocatore che
ha ottenuto il miglior Totale-Calciatore in
assoluto nei reparti di movimento, ma sempre
a patto che la sua esclusione non determini
un’inferiorità numerica nel suo reparto
rispetto a quanto previsto dal presente
regolamento (punto 1, lettera a di questa
stessa Regola), altrimenti la scelta ricadrà
sugli altri reparti di movimento.
Nota ufficiale della FFC
Non è
detto che, schierando 12 elementi, uno dei
reparti presenti necessariamente un numero
di giocatori in eccesso rispetto ai massimi
previsti. Si pensi ad un ipotetico modulo
5-4-2. Non è ovviamente consentito, ma i tre
reparti, presi singolarmente, sono tutti
nella norma. In questo caso la scelta sul
giocatore da escludere può ricadere sia
sulla difesa (4-4-2), che sul centrocampo
(5-3-2) che sull’attacco (5-4-1). Come
sempre, sarà escluso il migliore. Se invece
un reparto non può subire riduzioni, si
prenderanno in considerazione solo gli altri
due.
(VII) Se una squadra schiera
meno di 11 titolari ma la scelta sulla
riserva da ‘promuovere’ può ricadere su più
reparti, verrà preferita quella che ha
ottenuto il peggior Totale-Calciatore.
Nota ufficiale della FFC
Considerando, s’intende, solo le prime
riserve disponibili in ordine di priorità
per i vari reparti.
(VIII) Le sostituzioni per
effetto di errori nello schieramento della
formazione sono da considerarsi prioritarie
rispetto a tutte le altre sostituzioni.
1. E’
consentita l’utilizzazione di calciatori di
riserva, a condizione che siano rispettate
le seguenti disposizioni:
a. Ogni squadra può schierare in
panchina sino a sette calciatori di riserva:
un portiere e almeno un calciatore per ruolo
(un difensore, un centrocampista e un
attaccante). I restanti tre posti sono a
discrezione del fantallenatore.
b. I calciatori di riserva dello
stesso ruolo vengono indicati in ordine di
sostituzione.
Nota Ufficiale della FFC
Le
riserve sostituiranno i ‘calciatori assenti’
o senza voto (s.v.) o non giudicabili (n.g.)
- naturalmente escluso il portiere che ha
giocato almeno 30 minuti recuperi esclusi -
del loro ruolo nell’ordine in cui sono stati
indicati nella lista delle riserve in calce
alla formazione. Facciamo un esempio: se uno
dei difensori titolari non gioca, entrerà a
sostituirlo il primo difensore di riserva
indicato nella lista. Il secondo difensore
di riserva potrà entrare nel caso in cui
risulti assente un secondo difensore
titolare, oppure nel caso in cui non giochi
(o non abbia preso voto) il primo difensore
di riserva.
c. Una squadra non può
effettuare più di tre sostituzioni per gara
(tranne le eccezioni previste dal
Regolamento). Le riserve, che verranno
scelte tra i sette calciatori ‘in panchina’,
devono figurare in calce alla formazione
comunicata al Presidente di Lega.
d. I calciatori di riserva
possono sostituire soltanto calciatori che
non siano scesi in campo nella realtà o che
siano stati giudicati s.v. o n.g. (escluso
il portiere).
e. I calciatori di riserva
possono sostituire soltanto calciatori del
loro stesso ruolo o reparto.
Nota Ufficiale della FFC
Per
stesso ruolo o reparto si intende che il
portiere di riserva sostituirà il portiere
titolare, un difensore di riserva sostituirà
un difensore, un centrocampista di riserva
sostituirà un centrocampista, un attaccante
di riserva sostituirà un attaccante.
f. I calciatori di riserva non
possono sostituire in nessun caso calciatori
espulsi.
g. I calciatori di riserva
possono sostituire calciatori squalificati
nella realtà e comunque schierati dal
fantallenatore.
2. Nel
caso che anche il primo calciatore di
riserva per un dato ruolo o reparto non
fosse sceso in campo nella realtà o fosse
stato giudicato s.v. o n.g. si prenderà in
considerazione la seconda riserva di quel
ruolo, altrimenti il calciatore assente
verrà sostituito dalla riserva d’ufficio, il
cui Totale-Calciatore è equivalente a 4
(quattro).
Nota ufficiale della FFC
Quando
per esempio il primo difensore in panchina
prende s.v., si prende in considerazione il
secondo difensore panchinaro. La
sostituzione però in questo caso è unica e
il fantallenatore ne ha ancora due a
disposizione.
3. La
riserva d’ufficio
a. La riserva d’ufficio per un
calciatore di movimento vale 4 (quattro)
punti.
b. La regola della riserva
d’ufficio viene applicata, tranne le
eccezioni previste dal Regolamento, a un
solo calciatore per squadra. Se una squadra
è priva di due o più titolari (e di riserve
in panchina con cui sostituirli) o schiera
in formazione due o più calciatori non
tesserati o eccedenti in base alla Regola
10, punto 4, quei calciatori oltre il primo
‘calciatore assente’ non verranno sostituiti
da riserve. La squadra giocherà quindi in
inferiorità numerica.
Nota Ufficiale della FFC
La
regola della riserva d’ufficio è stata
ideata per favorire quegli allenatori
bersagliati dalla sfortuna che sono
impossibilitati a ‘schierare’ un undici
completo. Questa regola consente di ovviare
ad almeno un’assenza con un
Totale-Calciatore d’ufficio. Ciò detto, non
è possibile applicare più di una volta per
squadra e per partita tale regola. Questo
perché fa parte del gioco essere sempre al
corrente dei calciatori disponibili durante
tutto l’arco del campionato. A Fantacalcio
un errore si perdona, ma al secondo si
bastona subito, non si fanno condoni a
nessuno.
4. Nel
caso una squadra sia impossibilitata a
schierare il portiere, al momento del
calcolo del risultato verrà assegnato, come
riserva d’ufficio, un 3 (tre) come
Totale-Calciatore. Questo valore di riserva
d’ufficio vale esclusivamente per il
portiere.
5. In
caso di due o più calciatori assenti tra cui
il portiere, la sostituzione dell’estremo
difensore è prioritaria e obbligatoria. In
pratica nessuna squadra può giocare senza
portiere e se questi è assente, per
qualunque ragione, dovrà essere sostituito
obbligatoriamente dalla ‘riserva d’ufficio
portiere’.
6. Nel
caso in cui in una squadra quattro
calciatori non vengano giudicati o non
giochino, sarà il fantallenatore a decidere
le tre riserve (generalmente quelle con il
miglior Totale-Calciatore, ma non è detto se
si utilizzano i Modificatori) che entreranno
in campo. Tutto ciò fermo restando che il
portiere deve per forza essere sostituito
dal portiere di riserva e i calciatori di
movimento devono essere sostituiti
rispettando le disposizioni relative alle
riserve. Naturalmente, il quarto calciatore
assente non verrà sostituito (neanche dalla
riserva d’ufficio) e la squadra giocherà
quindi in inferiorità numerica.
Nota Ufficiale della FFC
In
presenza di una Lega gestita come si deve,
sarà il Presidente a controllare la cosa.
Giocando a Fantacalcio Pro (coi
Modificatori) può capitare che sia più
conveniente l’entrata in campo di un
difensore con un 6 piuttosto di quella di un
centrocampista con un voto pari a 6,5.
7. Se per
una qualunque ragione una squadra è
impossibilitata a schierare una panchina
completa, è data facoltà all’allenatore di
schierare una panchina parziale o,
addirittura, di non schierarla.
Nota Ufficiale della FFC
Naturalmente, se si schiera una panchina
incompleta si dovranno comunque rispettare
le disposizioni relative al numero di
giocatori per ruolo previste dal punto 1,
lettera a di questa stessa Regola.
8. Nel
caso una squadra schieri sette giocatori in
panchina, ma, erroneamente, non schieri
almeno un giocatore per ogni ruolo, il
Presidente di Lega dovrà ridurre la panchina
a sei calciatori, togliendo d’autorità il
panchinaro con il miglior Totale-Calciatore
tra quelli del ruolo o reparto in eccedenza.
1. Prima
dell’inizio del campionato, l’Assemblea
Generale deve scegliere un quotidiano, detto
Quotidiano Ufficiale (Q.U.), che servirà
come riferimento ufficiale nel corso del
Campionato.
2. I
tabellini e le pagelle delle partite -
ovvero marcatori, ammonizioni ed espulsioni
- pubblicati dal Q.U. costituiscono i dati
ufficiali per la determinazione, cioè il
calcolo, dell’esito di ciascuna gara.
3. Il
Quotidiano Ufficiale è l’unico ed
insindacabile riferimento ufficiale di
ciascuna Lega.
Nota Ufficiale della FFC
Se la
vostra Lega utilizza un solo Q.U., è
consigliabile scegliere un secondo
quotidiano come Q.U. di riserva nel caso
che, per una qualunque ragione (sciopero,
mancata consegna all’edicolante, ecc.), il
Q.U. non sia reperibile un dato lunedì. In
tal caso, e solo in quel caso, in quella
data giornata verranno presi in
considerazione i voti del Q.U. di riserva.
4.
Problemi e contrattempi
Essendo
il gioco legato ai voti del Q.U., può
succedere che una data settimana, per varie
ragioni (ad esempio, per uno sciopero dei
quotidiani), sia impossibile calcolare il
Risultato Finale delle partite. Qui di
seguito sono riportati i modi per ovviare a
tali eventualità:
a. Sciopero dei quotidiani
In caso di sciopero
dei quotidiani il lunedì, si dovrà attendere
il giorno successivo nell’eventualità che i
Voti vengano riportati nell’edizione del
martedì.
b. Recuperi
(I) Se per una
qualunque ragione non è possibile reperire i
Voti di una o più giornate, le partite
interessate verranno recuperate al termine
del Campionato di Lega, sfruttando le
partite del campionato di Serie A ancora
disponibili;
(II) Se per una
qualunque ragione non è possibile recuperare
una o più partite al termine del campionato
di Lega (ad esempio, per mancanza di
giornate disponibili), dette partite
verranno ‘recuperate’ assegnando d’ufficio
un 6 a tutti i calciatori delle squadre in
questione e si calcolerà l’esito della
partita o delle partite sulla base dei
Punti-azione (Punti-gol e Punti-cartellino)
o, in caso di impossibilità a reperire i
Punti-cartellino, sulla base dei soli
Punti-gol.
Nota Ufficiale della FFC
Per
cautelarsi, è consigliabile fare in modo che
il fantacampionato termini qualche giornata
prima di quello di Serie A, così da avere
delle giornate supplementari per recuperi o
spareggi.
Se i
recuperi sono meno probabili, poiché i
quotidiani sportivi (attenzione: solo i
quotidiani sportivi!) pubblicano comunque al
martedì i voti relativi alle partite del
campionato di Serie A, gli spareggi sono una
eventualità da tenere in seria
considerazione.
1.
Criterio generale
L’esito,
cioè il Risultato Finale della gara, viene
calcolato secondo le modalità qui descritte.
a. La modalità o procedura di
calcolo per determinare il Risultato Finale
della gara è divisa in quattro fasi
distinte:
(I) Calcolo del
Totale-Calciatore per ciascun calciatore;
(II) Calcolo del
Totale-Squadra per ciascuna squadra;
(III) Assegnazione
del Fattore Campo;
(IV) Confronto dei
Totali-Squadra.
2.
Calcolo del Totale-Calciatore
a. Il Totale-Calciatore di
ciascun calciatore è dato dalla somma
algebrica del Voto (assegnatogli dal Q.U.) e
dei Punti-azione.
b. Per Voto si intende il voto
in pagella assegnato a un giocatore dal
Quotidiano Ufficiale. Nel caso di più Q.U.,
per Voto si intende la media dei voti
assegnati a un giocatore dai Q.U.
Nota Ufficiale della FFC
Se un
Q.U. utilizza voti come 6+ o 6-, si devono
trasformare questi voti arcaico-scolastici
in cifre decimali. Il + equivale a 1/4 di
punto (cioè 0,25) in più; il - equivale a
1/4 di punto in meno. Quindi, riferendosi
agli esempi sopracitati, un 6+ equivale a
6,25, mentre un 6- equivale a 5,75.
La
dizione ‘media dei voti assegnati dai Q.U.’
si deve intendere in senso letterale: ovvero
se una Lega usa due Q.U. e un calciatore di
movimento prende un 7 (o un 5) su un
quotidiano e s.v. su un altro, il Voto sarà
rispettivamente 7 (o 5), ovvero l’s.v. non
viene contato. Questo vale solo per i
calciatori di movimento, cioè non vale per i
portieri dove l’s.v. viene sempre calcolato
come 6 (sempre che abbia giocato almeno 30
minuti) e quindi va a formare la media con
l’eventuale voto assegnato dall’altro
quotidiano.
c. Per Punti-azione si intende
la somma algebrica dei Punti-gol e dei
Punti-cartellino.
d. I Punti-gol sono assegnati a
un calciatore che segna, subisce, manca o
evita un gol (solo il portiere, o chi ne fa
le veci, puo’ subire o evitare un gol)
durante una gara di campionato. I Punti-gol
sono positivi o negativi e stabiliti nella
seguente misura:
+3 punti per ogni
gol realizzato su azione o calcio piazzato
che non sia il rigore;
+ 2 punti per ogni gol
realizzato su calcio di rigore;
+3 punti per ogni
rigore parato (si applica al portiere);
-2 punti per ogni
autogol;
-3 punti per un
rigore sbagliato;
-1 punto per ciascun
gol subito (si applica al portiere).
Nota Ufficiale della FFC
L’acceso dibattito sull’autogol, che ha
anche determinato diverse classifiche
marcatori, è sempre d’attualità. Dopo il
mondiale di Francia 98, la Gazzetta dello
Sport decise di seguire la direttiva della
FIFA sui marcatori dei gol. Direttiva che
praticamente aboliva l’autogol assegnando il
gol al calciatore che aveva tirato in
direzione della porta, anche nel caso di una
deviazione determinante.
Anche
il Corriere dello Sport - Stadio, dalla fine
della stagione 1999/2000 si è adeguato a
questa disposizione. Solo Tuttosport ormai
segue la linea tradizionale nei confronti
dell’autogol. Nonostante la FFC abbia difeso
a lungo l’autogol, alla luce dei fatti è
ormai impossibile proseguire su questa linea
e, visto che i due maggiori quotidiani
sportivi nazionali utilizzati per giocare a
Fantacalcio hanno di fatto abolito
l’autorete (anche se qualche volta pure loro
non seguono sempre la regola FIFA),
mantenendola solo in rari casi, anche la
FFC deve adeguarsi alle regole FIFA.
Per
chi ha Internet, la soluzione migliore è
quella di collegarsi al sito ufficiale della
FFC (www.fantacalcio.it) che ogni lunedì fa
chiarezza in caso di dubbi regolamentari.
Ricordiamo che la regola FIFA attribuisce un
gol al calciatore che chiaramente intende
tirare in porta.
Nota ufficiale della FFC
Chi
segna su calcio di rigore riceve 2 punti
bonus, non più 3. E’ intuitivo come il
merito del calciatore che trasforma un
rigore sia inferiore a quello di chi
realizza un gol su azione. Resta immutata
invece la penalità per l’errore dagli undici
metri (-3). In questo modo i rigoristi
vengono valutati ed acquistati non più
acriticamente in quanto tali, ma anche sulla
base della loro maggiore o minore
affidabilità. Difatti, attribuendo 2 punti
per ogni rigore realizzato e sottraendone 3
per ogni errore, solo chi realizza più del
60% dei penalty calciati offre un contributo
realmente positivo alla sua squadra
nell’arco di una stagione.
e. Nel caso che un calciatore di
movimento sostituisca il portiere, egli ne
assumerà interamente il ruolo, con tutto
quello che ne consegue dal punto di vista
regolamentare (vedi Casi Particolari, punto
3, lettera i di questa stessa Regola)
f. La dizione ‘rigore parato’ è
da intendersi in senso letterale. Il rigore
calciato contro un legno o fuori della porta
viene contato (ovviamente in negativo)
soltanto al calciatore che lo ha tirato,
cioè non viene assegnato alcun punto al
portiere.
g. I Punti-cartellino sono
assegnati a un calciatore ammonito o espulso
durante una gara di campionato. I
Punti-cartellino sono sempre negativi e sono
stabiliti nella seguente misura:
-1/2 punto (cioè
-0,5) per un’ammonizione;
-1 punto per
un’espulsione.
Nota Ufficiale della FFC
A un
calciatore espulso viene sempre e comunque
sottratto un Punto-cartellino (-1), sia che
sia stato precedentemente ammonito - e
quindi l’espulsione sia per somma di
cartellini - sia che venga espulso
direttamente mediante esibizione del
cartellino rosso. Nel caso un calciatore
venga prima ammonito e poi espulso mediante
esibizione del cartellino rosso,
l’ammonizione non verrà calcolata e gli
verrà sottratto comunque un solo
Punto-cartellino (-1). In pratica, se un
calciatore viene ammonito riceve una
penalizzazione di 0,5 punti, se viene
espulso (qualunque sia la meccanica) riceve
una penalizzazione di 1 punto.
3. Casi
Particolari
Durante
un campionato possono verificarsi numerosi
contrattempi o casi particolari, non tutti
contemplati dal Regolamento. Man mano che la
casistica del gioco aumenta in seguito a
decisioni stravaganti dei quotidiani o dei
singoli inviati, le Regole del Gioco vengono
modificate di conseguenza.
Qui di
seguito sono riportati quei casi particolari
che possono insorgere durante un campionato
di Fantacalcio. Non possiamo garantire che
risolvano qualunque situazione che si potrà
verificare nel corso di una stagione perché
sono scritte a posteriori, in base a quello
che è accaduto nella stagione precedente.
Ovviamente non siamo chiaroveggenti e non
possiamo prevedere quali casi particolari si
verificheranno nella prossima stagione.
Possiamo però suggerirvi, dovessero
verificarsi casi controversi qui non
contemplati, di decidere in base alla logica
seguendo, quando possibile, le decisioni
ufficiali della Lega Professionisti o della
F.I.G.C., visto che Fantacalcio vuole
simulare la realtà del campionato italiano
di Serie A.
Nel caso
proprio non riusciate a mettervi d’accordo,
la Federazione Fantacalcio è sempre
disponibile a risolvere per voi in qualità
di organismo super partes, i casi
controversi. Come sempre, inoltre, sul sito
ufficiale (www.fantacalcio.it) verranno
pubblicate le soluzioni a casi inediti o
controversi.
a. Portiere senza voto
Nel caso che un
portiere che ha regolarmente giocato venga
giudicato s.v. (senza voto) o n.g. (non
giudicabile), gli verrà assegnato d’ufficio
un voto equivalente a 6 se è rimasto in
campo per almeno 30 minuti, altrimenti dovrà
essere sostituto dal portiere di riserva. Al
voto andranno ovviamente aggiunti o
sottratti tutti i punti gol o punti
cartellino relativi al giocatore in
questione. Tale regola vale soltanto ed
esclusivamente per il portiere.
Nota Ufficiale della FFC
Un
portiere deve giocare almeno 30 minuti (fa
fede, ovviamente, il tabellino del
Quotidiano Ufficiale) per essere considerato
‘titolare’ del ruolo e quindi per meritarsi
il 6 d’ufficio. Se una squadra ha in
formazione i due portieri della stessa
società di Serie A si prenderà in
considerazione, ai fini dell’assegnazione
del voto d’ufficio, il portiere titolare
solo se questi ha giocato almeno 30 minuti
(recuperi esclusi), in caso contrario si
dovrà considerare il portiere di riserva.
b. Portiere senza voto + punti
azione
A parziale modifica
della regola di cui al punto a precedente,
nel caso che un portiere abbia subito gol o
parato rigori, gli verrà assegnato un 6
d’ufficio, a cui saranno ovviamente
sottratti o sommati i punti azione, a
prescindere dai minuti giocati.
c. Calciatore senza voto
Nel caso un calciatore che non sia il
portiere venga giudicato s.v. o n.g. verrà
preso in considerazione il voto del secondo
Q.U. se si gioca con la media di due Q.U. Se
anche il secondo Q.U. lo giudica s.v. o
n.g., il calciatore verrà considerato
assente e dovrà essere sostituito, se
possibile, da un calciatore del suo stesso
ruolo tra quelli presenti in panchina.
Altrimenti si applicherà la regola della
‘riserva d’ufficio’ (vedi Regola 11, punto
2).
d. Squadra/e senza voto
Nel caso in cui i 22
calciatori di una partita (o gli 11 di una
squadra) vengano giudicati tutti s.v., e
solo in questo caso, ai suddetti calciatori
verrà assegnato d’ufficio un voto
equivalente a 6, con le seguenti eccezioni:
(I) Per i calciatori
che abbiano giocato per un tempo inferiore
ai 30 minuti (recuperi esclusi), la mancanza
di voto verrà considerata come una normale
assenza;
(II) Per i
calciatori che hanno segnato un gol o un
autogol, pur avendo giocato per un tempo
inferiore ai 30 minuti, si applicherà la
regola di cui a questo stesso punto d. Al
voto di 6 si dovranno però sommare o
sottrarre i Punti-gol relativi alla
marcatura o all’autogol.
e. Rigore sbagliato
Nel caso di rigore
parato dal portiere o finito sul palo e poi
ritornato in campo, il rigore si considera
sbagliato anche se il calciatore che lo ha
battuto ha ripreso la respinta e segnato. Al
calciatore verranno assegnati meno tre (-3)
Punti-gol per aver sbagliato il rigore al
primo tiro e più tre (+3) Punti-gol per aver
segnato al secondo tiro (come da
Regolamento). Quindi, al suddetto calciatore
non verrà assegnato alcun Punto-gol per
questa azione e, a meno che non intervengano
altri Punti-azione nel corso della partita,
il suo Totale-Calciatore sarà equivalente al
suo voto. Ovviamente, se la respinta viene
presa da un compagno che ribatte la palla in
rete, il calciatore che ha tirato il rigore
verrà semplicemente penalizzato di tre (3)
Punti-gol.
f. Espulso senza voto
Nel caso un
calciatore venga espulso prima di poter
essere giudicato dal Q.U., cioè termini la
gara senza voto, verrà comunque considerato
giocatore titolare e gli verrà assegnato
d’ufficio un 5 come Voto, al quale si dovrà
ovviamente sottrarre un punto (-1) per
l’espulsione.
Nota Ufficiale della FFC
Un
calciatore espulso senza voto prende quindi
4 come Totale-Calciatore.
Questa
regola vale solo per i calciatori che sono
effettivamente scesi in campo. Non deve
invece essere applicata se il calciatore,
pur essendo sceso in campo, viene espulso a
fine partita, magari per un insulto
all’arbitro o per una rissa nel
sottopassaggio (vale, invece, se viene
espulso durante l’intervallo lasciando la
squadra in dieci per tutto il secondo
tempo). Inoltre, non deve essere applicata
se il calciatore espulso è uno dei
panchinari.
g. Ammonito senza voto
Nel caso un
calciatore venga ammonito ma non giudicato
dal Q.U., sarà regolarmente sostituito dalla
riserva nel suo ruolo, senza ottenere voti
di ufficio.
h. Marcatore senza voto
Nel caso un
calciatore segni un gol ma non venga
giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato
d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovrà
ovviamente aggiungere +3 per la marcatura.
Saranno 2 i punti in più assegnati se il gol
viene realizzato su calcio di rigore.
i. Autogol senza voto
Nel caso un
calciatore sia responsabile di un autogol ma
non venga giudicato dal Q.U., gli verrà
assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale
si dovranno ovviamente sottrarre 2 punti per
l’autogol.
l. Sostituzione del portiere con
calciatore di movimento
Nel caso che il
portiere venga espulso e sostituito da un
calciatore di movimento, questi, diventando
portiere, ne assumerà il ruolo e gli verrà
assegnato regolarmente meno un punto (-1)
per ogni gol subito e più tre punti (+3) per
ogni rigore parato.
m. Tabellino ammoniti/espulsi
controverso
Nel caso che il Q.U.
riporti tra gli ammoniti/espulsi un
calciatore non indicato da altri mezzi di
informazione (Stampa o TV o Internet),
l’allenatore penalizzato potrà proporre
reclamo al Presidente di Lega, portando a
prova della sua tesi gli altri due
quotidiani sportivi. Se entrambi
confermeranno la tesi dell’allenatore, Il
Presidente di Lega annullerà il Risultato
Finale della partita e ordinerà che venga
ricalcolato in base alle sopravvenute
modifiche.
n. Tabellino marcatori
controverso
Nel caso che il Q.U.
riporti tra i marcatori un calciatore non
indicato da altri mezzi di informazione
(Stampa o TV o Internet), l’allenatore
penalizzato potrà proporre reclamo al
Presidente di Lega, portando a prova della
sua tesi gli altri due quotidiani sportivi.
Se entrambi confermeranno la tesi
dell’allenatore, Il Presidente di Lega
annullerà il Risultato Finale della partita
e ordinerà che venga ricalcolato in base
alle sopravvenute modifiche.
o. Correzioni e rettifiche
Nel caso che il Q.U.
rettifichi in una successiva edizione un
voto assegnato a un calciatore, l’allenatore
penalizzato potrà proporre reclamo al
presidente di Lega, portando a prova della
sua tesi la copia del Q.U. contenente la
rettifica. Se il Presidente di Lega
verificherà la fondatezza del reclamo, dovrà
annullare il Risultato Finale della partita
e ordinare che venga ricalcolato in base
alla sopravvenute modifiche (vedi Note
Ufficiali alla Regola 3, punto 10, lettera
c).
Nota Ufficiale della FFC
Decidete prima dell’inizio del Campionato
quali mezzi di informazione utilizzare per
dirimere le questioni relative alle
controversie sugli ammoniti/espulsi e sui
marcatori. La FFC consiglia di utilizzare i
tre quotidiani sportivi. Essendo
‘specializzati’ dovrebbero essere quelli più
attendibili, anche se non sempre è così. In
alternativa, ormai lo saprete a memoria, c’è
il sito www.fantacalcio.it
p. Discrepanze nelle pagelle dei
quotidiani
Qualora il Q.U.
riporti in due o più parti distinte i Voti
assegnati ai calciatori e si verifichi una
discrepanza nei Voti assegnati a uno o più
calciatori (un classico refuso), si terrà in
considerazione ai fini del calcolo del
risultato il voto presente nel tabellino e
non quello della ‘pagella’ (quella, per
intenderci, che contiene, oltre ai voti,
anche i commenti dell’inviato relativi alla
prestazione di ogni singolo giocatore).
q. Rigore calciato senza voto
Nel caso un
giocatore calci un rigore (indipendentemente
dal fatto che lo realizzi o lo sbagli), ma
non venga giudicato dal Q.U., gli verrà
assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale
si dovranno ovviamente aggiungere 2 punti o
sottrarne 3, a seconda dell’esito del
rigore.
r. Calciatore con due Fantamedie
nella stessa giornata
Nel caso un
calciatore si trovasse a giocare due volte
la stessa giornata di campionato bisognerà
attenersi alle seguenti disposizioni:
(I) Se il calciatore
ha ottenuto il voto e/o realizzato
punti-azione in entrambe le partite, si
tiene conto esclusivamente del voto e dei
punti azione totalizzati nel primo incontro
giocato;
(II) Se il
calciatore ha ricevuto il voto e/o
realizzato punti gol in una sola delle due
partite giocate, si tiene conto del voto e
dei punti azione totalizzati nell’incontro
giocato.
Nota Ufficiale della FFC
Questo
caso particolare è stato regolamentato in
seguito al passaggio di Recoba dall’Inter al
Venezia nella stagione 1998/99. Quando il 6
gennaio, alla 15ª giornata, la partita
Venezia-Empoli venne sospesa per nebbia, El
Chino era ancora nella rosa dell’Inter.
Quando il 20 gennaio si giocò il recupero,
Recoba era del Venezia (e fra l’altro giocò
anche un partitone). Fortuna ha voluto che
il 6 gennaio Recoba fosse in tribuna,
altrimenti si sarebbe proposto un caso non
contemplato dal Regolamento che, ne siamo
certi, avrebbe visto diversi fantallenatori
proporre ricorso per farsi assegnare il voto
di Recoba arancioneroverde (presumibilmente,
vista la stagione dell’Inter, più alto di un
eventuale voto del Recoba nerazzurro).
s. Mancanza del voto al
calciatore
Qualora il Q.U. ometta per dimenticanza di
assegnare una valutazione (voto, s.v. o
n.g.) ad un calciatore, a tale calciatore (a
meno di rettifiche successive pubblicate
dallo stesso Q.U.) sarà assegnato un voto
d’ufficio pari a 6 se ha disputato almeno 20
minuti di gara. Se ha invece giocato meno di
20 minuti senza maturare bonus o malus
(ammonizioni escluse) previsti dal
Regolamento, riceverà un “senza voto”
d’ufficio.
Nota Ufficiale della FFC
Negli
ultimi tempi sono situazioni che purtroppo
si presentano più volte, soprattutto per chi
gioca con i voti della Serie B italiana,
molto spesso trascurata e “maltrattata” dai
quotidiani sportivi.
4.
Calcolo del Totale-Squadra
Il Totale-Squadra di ciascuna
squadra è dato dalla somma dei singoli
Totali-Calciatore degli undici calciatori
che hanno preso parte alla gara.
5.
Fattore Campo
a. Per simulare il vantaggio di
giocare in casa vengono assegnati 2 (due)
punti, come Fattore Campo, alla squadra di
casa, da sommare al proprio Totale-Squadra.
b. In caso di partita di
spareggio in campo neutro per l’assegnazione
del titolo di Fantacampione, di un posto in
‘zona FFC’ (vedi Regola 17, punto 4) o di un
posto retrocessione non si prende in
considerazione il Fattore Campo.
6.
Confronto dei Totali-Squadra
Per
determinare il Risultato Finale della gara
vengono confrontati i Totali-Squadra delle
due squadre in base alla Tabella di
Conversione e alle sue integrazioni.
7.
Tabella di Conversione
a. La Tabella di Conversione
trasforma ciascun Totale-Squadra in gol,
così da ottenere un ‘reale’ risultato
calcistico. Semplicemente si assegna un
certo numero di gol a ciascuna squadra, a
seconda del Totale-Squadra ottenuto, in base
alla tabella sottostante.
Meno di 66
punti = 0 gol
Da 66 a 71,999
punti = 1 gol
Da 72 a 76,999
punti = 2 gol
Da 77 a 80,999
punti = 3 gol
Da 81 a 84,999
punti = 4 gol
Da 85 a 88,999
punti = 5 gol
Da 89 a 92,999
punti = 6 gol
E così via (ogni 4
punti un gol)
Nota
Ufficiale della FFC
Dopo due
anni, le nuove Regole sembrano aver convinto
anche i più scettici. Da due stagioni, lo
ribadiamo, sono state abolite sia la regola
che assegnava un gol in più alla squadra
che, all’interno della stessa fascia di
punteggio, staccasse l’altra di almeno 4
punti, sia quella che assegnava un gol in
più alla squadra che riuscisse a staccare
l’avversaria di almeno 10 punti. Qualche
malato di statistica si è difatti accorto
che la prima regola (quella dei 4 punti)
riduceva notevolmente le probabilità di
pareggiare, rendendole nettamente inferiori
rispetto a quanto accade in una normale
partita di Serie A. La seconda (quella dei
10 punti), per contro, tendeva a limitare
drasticamente i risultati con due gol di
scarto, aumentando a dismisura quelli con
tre gol di scarto. Cioè, a Fantacalcio era
molto più facile vincere 3-0 che non 2-0, o
4-1 piuttosto che 3-1, e ciò in effetti non
era molto realistico (il 2-0 non è forse
sempre stato considerato il risultato più
‘classico’ per una partita di calcio?). Così
si è pensato di aggirare il problema
eliminando il ‘bonus’ per i 10 punti di
distacco e contestualmente avvicinando le
soglie per i gol successivi al secondo. Così
il terzo gol scatta a 77 punti (e non più a
78), il quarto a 81 (e non più 84) e da
questa soglia in poi si procede di 4 punti
in 4, anziché di 6 in 6. Non siete convinti?
Provate, vedrete che funziona.
b. La Tabella di Conversione va
applicata nei modi seguenti:
(I) Se una squadra
totalizza meno di 66 punti (cioè fino a
65,999) non si assegna alcun gol;
(II) Si assegna un
(1) gol quando una squadra totalizza almeno
66 punti;
(III) Si assegnano
due (2) gol quando una squadra totalizza
almeno 72 punti;
(IV) Da 77 punti in
poi, si assegna un (1) gol per ogni
successiva serie di 4 (Es.: 77 punti = 3
gol, 81 punti = 4 gol, ecc.).
Nota Ufficiale della FFC
Le
equivalenze sono presto spiegate. Il loro
intento è di equiparare il confronto dei
Totali-Squadra, cioè il Risultato Finale, a
un qualcosa che assomigli e che simuli un
vero risultato di una partita di calcio.
Essendo il Totale-Squadra una cifra che
varia all’incirca tra i 60 e gli 85 punti -
un Risultato Finale ‘tipo’ potrebbe essere
72-66 che, come potete capire, non è molto
realistico - s’è quindi escogitato questo
sistema che, miracolosamente, funziona.
8.
Integrazioni alla Tabella di Conversione
Per
arrivare al Risultato Finale definitivo si
deve integrare il risultato ottenuto grazie
alla Tabella di Conversione in base alle
seguenti disposizioni:
a. Se due squadre si ritrovano
in due intervalli di punteggio differenti ma
una non stacca l’altra almeno di 3 punti, la
squadra in svantaggio ottiene un gol omaggio
e pareggia la partita. Esempio: squadra X
72,5 punti; squadra Y 70 punti; risultato
2-2 (e non 2-1).
Nota Ufficiale della FFC
L’obiettivo è sempre quello di aumentare il
numero di pareggi. Numerosi test condotti
negli anni passati hanno dimostrato che con
questo sistema la percentuale di pareggi nel
corso di una stagione si attesta intorno al
30% delle partite, avvicinandosi alla media
di un reale campionato. Insomma, d’ora in
avanti non sarà più possibile vincere
staccando l’avversario di mezzo punto appena
(beneficiando di una sostanziosa dose di
fortuna), ma bisognerà sempre ottenere
almeno 3 punti in più. Il che non significa
affatto eliminare il pathos della vittoria
risicata, perché l’affermazione con 3 punti
esatti di scarto equivale nella sostanza a
quella per mezzo punto col vecchio sistema:
difatti, se si fosse ottenuto mezzo punto in
meno (o se l’avversario avesse ottenuto
mezzo punto in più) non si sarebbe vinto…
(I)
La regola di cui sopra si applica anche nel
caso di incontri ad eliminazione diretta che
prevedano due partite (andata e ritorno),
con un accorgimento: se la differenza tra i
due Totali-squadra è minore di 3 punti, la
partità terminerà regolarmente in parità ma,
per stabilire il numero di gol realizzati da
entrambe le squadre, si considererà sempre e
solo il punteggio ottenuto dalla squadra in
trasferta.
Nota Ufficiale FFC
Ricorderete forse il famoso paradosso
Baghino, ora superato senza dover eliminare
un pareggio conquistato sul campo. Ecco un
esempio pratico:
Andata: Squadra di casa 70 punti - Squadra
fuori 72 punti = risultato 2-2 (applicata la
regola del gol omaggio perché il distacco è
inferiore a 3 punti).
Ritorno: Squadra di casa 72 - Squadra fuori
70 = risultato 1-1 (non 2-2 come
prevederebbe il Regolamento in una partita
di campionato, ma 1-1 perché il punteggio di
riferimento in questo caso è quello ottenuto
della squadra in trasferta: 70 equivale ad
un gol, quindi si assegna un gol anche alla
squadra di casa eliminando ogni possibile
paradosso). In questo modo non si rinuncia
al giustissimo pareggio quando il distacco
tra due squadre è inferiore a 3 punti.
b. Se la situazione descritta al
punto a si verifica con una delle due
squadre al di sotto dei 66 punti la partita
finisce 0-0 (anziché 1-1). Esempio: squadra
X 67 punti, squadra Y 65: il risultato non
sarà 1-1, come descritto al punto a, ma 0-0.
Nota Ufficiale della FFC
Con la
nuova regola di cui al punto a, l’1-1
sarebbe diventato un risultato troppo
ripetitivo. L’eccezione prevista in questo
punto b consente inoltre di ottenere qualche
0-0 in più, anche qui in linea con quanto
accade normalmente in un vero campionato.
c. Se una squadra totalizza meno
di 59 punti, la squadra avversaria ottiene
un gol omaggio, a patto che abbia raggiunto
quota 59 e abbia staccato l’avversaria di
almeno 3 punti.
9.
Calcolo dei Tempi Supplementari
a. I tempi supplementari vengono
considerati come una partita a sé stante tra
squadre composte da tre o meno giocatori. Si
sommano quindi i Totali-Calciatore delle
prime riserve per ciascuno dei tre reparti
di movimento (un difensore, un
centrocampista e un attaccante, quindi,
escluso il portiere) così da ottenere un
Totale-Squadra Supplementari per ciascuna
squadra il cui confronto darà luogo a un
Risultato Finale relativo ai soli tempi
supplementari.
Nel caso in cui la
prima delle riserve di un determinato ruolo
presenti in panchina non sia disponibile
(per assenza o perché senza voto o perché
già utilizzata nei tempi regolamentari) si
dovrà, ai fini del calcolo dell’esito dei
Tempi Supplementari, prendere in
considerazione la seconda riserva dello
stesso ruolo, a meno che quest’ultima sia a
sua volta entrata in campo per sostituire un
titolare assente o senza voto della
formazione titolare. Se anche la seconda
riserva di ruolo non ha giocato o non è
stata valutata o, appunto, è stata
utilizzata nei tempi regolamentari, si
prenderà in considerazione una eventuale
terza riserva di quel ruolo. Esaurite
inutilmente le riserve per un ruolo, si
assegna un 4 d’ufficio.
b. Se i tempi supplementari si
concludono su un risultato di parità (cioè
non modificano la situazione di punteggio o
di gol che ha portato alla disputa dei tempi
supplementari) si passerà ai calci di
rigore.
Nota Ufficiale della FFC
Quando
si dice ‘se i tempi supplementari si
concludono su un risultato di parità,
s’intende nell’arco dei due incontri.
Ovviamente, se i tempi supplementari si
concludono con un risultato di 1-1 in una
partita di ritorno, dopo che la partita
d’andata è finita 0-0, passerà il turno la
squadra ‘ospitata’, avendo realizzato un
maggiore numero di gol in trasferta (cfr.
Supplemento 1, Coppa e Supercoppa, paragrafo
7). Si dovrà dunque passare all’esecuzione
dei calci di rigore solo nei seguenti casi:
se i tempi supplementari si concludono con
un punteggio di 0-0 (quindi non modificano
il punteggio che ha portato alla disputa dei
supplementari), oppure se si concludono con
un punteggio di parità (1-1, 2-2, ecc.) in
una gara ad eliminazione diretta disputata
in un turno secco.
c. L’esito, cioè il Risultato
Finale dei tempi supplementari, viene
calcolato secondo le modalità qui descritte:
(I) Si sommano i
Totali-Calciatore delle prime tre riserve di
movimento in panchina - esclusi cioè il
portiere e le seconde riserve di movimento -
così da ottenere un Totale-Supplementari per
ciascuna squadra.
(II) Nel caso che
una prima riserva di movimento sia entrata
in campo per sostituire un titolare assente
o senza voto o non sia stata giudicata o non
abbia proprio giocato, si prenderà in
considerazione la seconda riserva del suo
stesso ruolo;
Nota Ufficiale della FFC
Anche
se le riserve sono sette, ai fini del
calcolo dei tempi supplementari si prendono
in considerazione sempre e soltanto tre
calciatori, ovvero i primi calciatori di
movimento in panchina per ciascun ruolo, se
essi hanno preso il voto.
(III) Nel caso che
anche la seconda riserva sia entrata in
campo per sostituire un titolare assente o
senza voto o non sia stata giudicata o non
abbia proprio giocato, si prenderà in
considerazione una eventuale terza riserva
del medesimo ruolo. Se non c’è la terza
riserva o se anch’essa o non sia stata
giudicata o non abbia proprio giocato, si
assegnerà un 4 d’ufficio.
(IV) Per simulare il
vantaggio di giocare in casa viene assegnato
uno 0,5 in più, come Fattore Campo, alla
squadra di casa, da sommare al proprio
Totale-Supplementari;
Nota Ufficiale della FFC
Nei
supplementari il Fattore Campo è stato
portato a +0,5 per non agevolare troppo il
compito alla squadra di casa. Il +2 previsto
fino a due anni fa era davvero esagerato.
(V) Per determinare
il risultato Finale dei tempi supplementari
vengono confrontati i Totali-Supplementari
delle due squadre in base alla Tabella di
Conversione Supplementari.
10.
Tabella di Conversione Supplementari
a. La Tabella di Conversione
Supplementari trasforma ciascun
Totale-Supplementari in un certo numero di
gol, così da ottenere un ‘reale’ risultato
calcistico. Semplicemente si assegna un
certo numero di gol a ciascuna squadra, a
seconda del Totale-Supplementari ottenuto da
ogni squadra, in base alla tabella
sottostante.
Meno di 20
= 0 gol
Da 20 a 23,999
= 1 gol
Da 24 a 27,999
= 2 gol
Da 28 a 31,999
= 3 gol
Da 32 a 35,999
= 4 gol
e così via (ogni 4
punti un gol)
b. La Tabella di Conversione
Supplementari va applicata nei modi
seguenti:
(I) Se una squadra
totalizza meno di 20 punti (cioè fino a
19,999) non si assegna alcun gol;
(II) Si assegna un
(1) gol quando una squadra totalizza almeno
20 punti;
(III) Da 20 punti in
poi, si assegna un (1) gol per ogni
successiva serie di 4 (es.: 20 = 1 gol, 24 =
2 gol, 28 = 3 gol).
Nota Ufficiale della FFC
L’esperienza insegna che nella realtà
segnare nei Tempi Supplementari non è poi
così facile, così tre anni fa si è deciso di
innalzare le soglie della tabella di
conversione.
11.
Calcolo dei Calci di Rigore
a. In caso di parità anche dopo
i tempi supplementari, si procederà
all’esecuzione dei calci di rigore.
b. Nelle partite in cui è
prevista la disputa dei tempi supplementari
ed eventualmente dei calci di rigore, al
momento di comunicare la formazione, ciascun
allenatore dovrà comunicare anche l’elenco
dei rigoristi, ovvero indicare a fianco di
ciascuno dei 18 calciatori schierati
(titolari più riserve) un numero da 1 a 18
che rappresenta l’ordine in cui batteranno i
calci di rigore. I portieri però, dovranno
avere un numero di lista uguale o superiore
a 11.
c. Verrà obbligatoriamente
calciata una serie di 5 calci di rigore, che
verranno tirati dai primi 5 calciatori
indicati nell’elenco dei rigoristi. Si
comparano i rigoristi delle due squadre
nell’ordine indicato nell’elenco dei
rigoristi: il rigorista che ha preso Voto
sufficiente (uguale o maggiore di 6) segna
il rigore; il rigorista che ha preso voto
insufficiente (minore di 6) sbaglia il
rigore. Al termine dei 5 calci di rigore
regolamentari verrà dichiarata vincente la
squadra che ha segnato più rigori.
Nota Ufficiale della FFC
Ricordiamo che per i calci di rigore si deve
prendere in considerazione solo il Voto
assegnato dal Quotidiano Ufficiale senza
somma e/o sottrazione dei Punti-gol o dei
Punti-cartellino.
d. I rigori verranno comunque
tirati solo dai calciatori che hanno
effettivamente giocato e preso un voto (nei
tempi regolamentari o supplementari). Chi
non ha preso parte alla fantapartita (ovvero
gli s.v., i n.g. e chi non ha proprio
giocato) sarà scartato e si passerà al
giocatore seguente nella lista dei
rigoristi.
e. Nel caso in cui il portiere
incluso nella lista dei rigoristi venga
giudicato s.v. o n.g. dal Q.U., se avrà
disputato almeno 30 minuti di partita si
dovrà considerare il rigore realizzato,
attribuendogli un voto d’ufficio equivalente
a 6 (confronta il punto 3, lettera a di
questa stessa regola).
f. In caso di parità anche dopo
i 5 rigori regolamentari, si procederà ad
effettuare i calci di rigore ad oltranza.
Verranno presi in considerazione per i calci
di rigore ad oltranza i rimanenti 13
calciatori, nell’ordine in cui sono stati
indicati nell’elenco dei rigoristi. Il
calcolo avviene come per i 5 rigori
regolamentari, ma non appena una squadra
realizza il rigore e l’altra lo sbaglia,
vince la squadra che ha realizzato il
rigore.
g. In caso di mancata
comunicazione della lista dei rigoristi,
verrà assegnata d’ufficio la seguente lista:
viene ribaltata la formazione titolare,
ovvero il primo rigorista sarà l’ultimo
attaccante schierato e l’undicesimo il
portiere titolare. Poi verrà presa in
considerazione la panchina, dal portiere
(che sarà quindi il dodicesimo rigorista)
all’ultimo attaccante panchinaro (che sarà
quindi il diciottesimo rigorista).
h. Se la parità persiste anche
dopo l’ultimo rigore dell’ultimo calciatore
in lista, si calcolerà la media dei
Totali-Squadra nelle due partite (andata e
ritorno) di Coppa (o la FantaMedia totale
della singola partita se si tratta di gara
secca) disputate dalle due squadre in
questione e passerà al turno successivo (o
vincerà la Coppa di Lega se si tratta della
finale) la squadra con la media
Totale-Squadra più alta. La FantaMedia si
calcola senza i punti ottenuti nei tempi
supplementari.
Nota Ufficiale della FFC
Questo
è chiaramente un caso estremo, ma si è
verificato in passato. Ringraziamo come
sempre i tanti fantallenatori italiani che
con le loro segnalazioni ci aiutano ogni
anno a migliorarci.
i. In caso di ulteriore parità si procederà
per sorteggio, con lancio della monetina.
1.
Partite sospese o rinviate
a. Nel
caso una o più partite del campionato di
Serie A vengano sospese o rinviate per una
qualunque ragione (nebbia, inagibilità del
campo, ecc.) e di conseguenza il Q.U. non
pubblichi i voti relativi ai calciatori
delle squadre coinvolte negli incontri
sospesi, ciascuna partita del Campionato di
Lega tra squadre in cui figurino tali
calciatori verrà risolta in base alle
seguenti disposizioni:
(I) Le formazioni di
quella giornata vengono ‘congelate’ in
attesa dei recuperi.
Nota Ufficiale della FFC
Dalla
stagione 2005/2006, anche in Italia una
partita sospesa, verrà poi recuperata dal
minuto della sospensione al 90°. Fantacalcio
ha anticipato da anni questa decisione,
“congelando” le partite.
(II) Non sarà
possibile in nessun modo modificare le
formazioni ‘congelate’.
(III) Eventuali
bonus o malus maturati durante le gare
sospese o rinviate e poi riprese dal minuto
della sospensione, saranno presi in
considerazione ai fini del gioco.
Nota Ufficiale della FFC
Questo
per effetto della decisione di riprendere la
partita dal minuto della sospensione.
Chiaramente ora i bonus e i malus maturati
sul campo valgono.
(IV) Se le partite
sono sospese o rinviate in una giornata
durante la quale si disputano fantapartite
di Coppa ad eliminazione diretta e i
recuperi sono previsti in data posteriore al
turno successivo della stessa
manifestazione, si opera nel seguente modo:
a tutti i giocatori appartenenti alle rose
delle squadre di Serie A coinvolte nelle
partite sospese o rinviate verrà assegnato
un 6 d’ufficio per i giocatori di movimento
e un 5 per il portiere. Tali voti d’ufficio
saranno però ridotti a 5,5 per i giocatori
di movimento e a 4 per il portiere se la
decisione di rinviare una partita viene
comunicata ufficialmente prima del termine
ultimo per presentare le formazioni.
Nota Ufficiale della FFC
In
questi casi non è possibile attendere il
recupero della partita sospesa o rinviata,
perché altrimenti non si potrebbero
conoscere le squadre qualificate per il
turno successivo, previsto in data
antecedente al recupero. Se però, al momento
di presentare la formazione, un
fantallenatore sa già per certo (perché è
già arrivata una comunicazione ufficiale in
tal senso) che una o più partite saranno
rinviate, potrebbe regolarsi di conseguenza,
‘speculando’ su questa anomalia per ottenere
uno o più 6 d’ufficio (che in un turno di
Coppa, soprattutto se si è già vinta la gara
d’andata, potrebbero tornare molto utili,
limitando i rischi di incorrere in gravi
insufficienze). Ecco perché in questo caso
particolare, e solo in questo, si è pensato
di ridurre i voti d’ufficio.
b. Nel caso una partita venga
sospesa prima del 90’ e il Q.U. assegni
comunque i voti ai calciatori, detti voti
non verranno presi in considerazione. Si
dovrà quindi attendere, per calcolare il
Risultato Finale della partita, che le due
vere squadre di Serie A giochino la partita
di recupero.
2.
Partite o Giornate posticipate
a. Nel caso una partita venga
posticipata per una qualunque ragione, per
calcolare il Risultato Finale delle partite
che vedono coinvolti i calciatori delle
squadre interessate al posticipo si dovrà
attendere che la partita venga giocata.
b. Nel caso in cui un’intera
giornata di campionato venga posticipata,
qualunque possa esserne la causa (es.
sciopero dei calciatori), ci si dovrà
attenere alle seguenti disposizioni:
(I) Nel caso in cui
la giornata interessi partite di Coppa di
Lega, la giornata verrà cancellata e gli
incontri verranno decisi dalla successiva
giornata di campionato reale;
(II) Nel caso in cui
la giornata interessi partite di Campionato
di Lega, qualora la data fissata per il
recupero della giornata del campionato
reale, originariamente abbinata alla
giornata di Fantacampionato, risulti essere
antecedente alla fine del Campionato di
Lega, la si dovrà recuperare, ‘congelandola’
e rinviandola alla data fissata per il
recupero reale;
(III) Nel
caso in cui la giornata interessi partite di
Campionato di Lega, ma la data fissata per
il recupero risulti essere posteriore alla
fine del Fantacampionato, oppure nel caso
non si riesca a determinare, in ragionevoli
tempi organizzativi la data del recupero
(es: entro il sabato successivo alla
giornata posticipata), si dovrà trascurare
il recupero stesso, e continuare il
Fantacampionato con la successiva giornata
del campionato reale, sfasando, di fatto, i
due campionati (quello reale e quello
‘fanta’) di una giornata.
3.
Partite decise a tavolino
a.
Nel caso il risultato di una partita, per
qualunque ragione, venga modificato a
tavolino, si terrà conto ai fini dell’esito
della fantapartita dei voti assegnati dal
Q.U. e del risultato ottenuto sul campo.
b.
Se i Quotidiani Ufficiali e di Riserva non
assegnano i voti ai calciatori, si dovrà
assegnare d’ufficio un 6 a tutti i
calciatori delle squadre in questione che
hanno giocato almeno 30’ e si calcolerà
l’esito della partita o delle partite
conteggiando regolarmente tutti i bonus e i
malus maturati sul campo.
Nota Ufficiale della FFC
Due
anni fa ha tenuto banco nei dibattiti
regolamentari tra fantallenatori il caso
Como-Udinese. La partita venne sospesa sul
risultato di 0-1 per i tafferugli provocati
dagli ultras del Como e poi decisa a
tavolino con lo 0-2. Nel Fantacalcio vale il
risultato ottenuto sul campo (lo 0-1), con
tutti bonus o i malus maturati nel corso
della partita. Qualcuno ha obiettato che,
nel caso di partita decisa a tavolino dal
Giudice Sportivo, tutto quanto accaduto sul
campo non esiste per la storia del calcio.
Questo non è del tutto vero: un calciatore
espulso in queste partite viene regolarmente
squalificato. Fantacalcio è come sempre
coerente (al contrario di altri) e non solo
prende in considerazione eventuali ammoniti
o espulsi, ma premia i calciatori che hanno
segnato. Pinzi dell’Udinese per gli
almanacchi del calcio non ha mai segnato a
Como (mentre Pecchia del Como risulterà per
sempre espulso, singolare vero?), nel
Fantacalcio sì.
4.
Partite non omologate e poi rigiocate
Nel caso
una partita, per una qualunque ragione, non
venga omologata nella realtà e il Giudice
Sportivo decida di rigiocarla, i voti
assegnati dal Q.U. ai calciatori coinvolti
in detta partita e i Punti-azione (gol e
sanzioni disciplinari) da essi totalizzati
verranno annullati. Ai fini del calcolo del
Risultato Finale della partita, si
prenderanno in considerazione i voti
assegnati dal Q.U. ai calciatori coinvolti
nella partita rigiocata e i nuovi
Punti-azione (gol e sanzioni disciplinari)
da essi totalizzati.
5.
Partite sospese, non recuperate e con
risultato omologato
Nel caso
una partita venga sospesa, ma non
recuperata, bensì omologata col punteggio
conseguito al momento della sospensione dal
Giudice Sportivo, e se i Quotidiani
Ufficiali e di Riserva non assegnano i voti
ai calciatori, si dovrà assegnare d’ufficio
un 6 a tutti i calciatori delle squadre in
questione che hanno giocato almeno 30’ e si
calcolerà l’esito della fantapartita o delle
fantapartite sulla base dei Punti-azione
(Punti-gol e Punti-cartellino) o, in caso di
impossibilità a reperire i Punti-cartellino,
sulla base dei soli Punti-gol.
Nota ufficiale della FFC
L’esempio viene sempre dalla stagione
2002/2003. Il caso è Torino-Milan, sospesa
per tafferugli provocati dagli ultras
granata quando il punteggio era sul 3-0 in
favore del Milan. Il Giudice Sportivo in
questo caso omologò il risultato maturato
sul campo.
6.
Partire decise a tavolino senza essere
inziate
Nel caso una partita non venga fatta
disputare per qualsiasi motivo e
successivamente il risultato venga deciso a
tavolino, tutti i calciatori facenti parte
delle rose coinvolte riceveranno un voto
d’ufficio pari a 6.
Nota Ufficiale della FFC
E’ il
triste caso di Avellino-Napoli, partita di
Serie B della stagione 2003/2004. Per gravi
incidenti che costarono la vita ad un tifoso
partenopeo, Sergio Ercolano, la gara non
venne nemmeno fatta iniziare e il risultato
fu poi deciso a tavolino in favore
dell’Avellino.
1. Il
Campionato si svolge con un girone unico di
8 squadre.
Nota Ufficiale della FFC
Per
come strutturare un campionato con numero di
squadre diverso da otto, vedi i Supplementi
2 e 3.
2. Il
campionato è disputato con singole o doppie
gare di andata e ritorno, a seconda di
quanto deliberato dall’Assemblea Generale di
Lega.
3. La
squadra prima classificata è proclamata
vincente del Campionato ed acquisisce il
titolo di Campione di Lega.
4. Le
squadre classificate al secondo e terzo
posto del Campionato si qualificano per la
“Coppa FFC”.
5. Le
squadre classificate al settimo e ottavo
posto retrocedono in Serie B.
Nota Ufficiale della FFC
La
retrocessione in Serie B è simbolica ma
dolorosa: serve solo per poter sbeffeggiare
- al grido di ‘Serie B! Serie B!’ - gli
allenatori retrocessi. Nel Supplemento 2
viene indicato il numero di squadre che
retrocedono a seconda del numero di squadre
in una Lega.
1.
Ciascuna Lega provvede alla formazione del
Calendario degli incontri di Campionato, la
cui durata per una Lega di otto squadre, può
essere di 14, 21 o 28 giornate.
2. Nel
caso di campionato di 14 giornate, ciascuna
squadra affronta le avversarie due volte,
una in casa e una in trasferta. Nel caso di
campionato di 21 giornate, ciascuna squadra
affronta le avversarie tre volte, una in
casa e una in trasferta e una in campo
neutro. Nel caso di campionato di 28
giornate, ciascuna squadra affronta le
avversarie quattro volte, due in casa e due
in trasferta.
Nota Ufficiale della FFC
In
base al numero di squadra (vedi Regola 4)
potete stendere il calendario della vostra
Lega semplicemente copiando il ‘calendario
perpetuo’, prodotto dai cervelloni della FFC
ad uso e consumo di ogni Lega, e fornito
gratis et amore nel Supplemento 3 alle
Regole.
1. La
classifica è stabilita per punteggio, con
assegnazione di tre punti per la gara vinta,
un punto per la gara pareggiata e zero punti
per la gara perduta.
2. La
classifica deve essere aggiornata
settimanalmente e deve essere resa nota
entro la scadenza stabilita dall’Assemblea
Generale, preferibilmente entro le ore 24
del giorno successivo a quello della gara,
ovvero il lunedì seguente alla domenica di
campionato.
3. La
squadra prima classificata è proclamata
vincitrice del Campionato ed acquisisce il
titolo di Campione di Lega e il
fantascudetto. Al termine del Campionato, in
caso di parità di punteggio tra due o più
squadre, si procede alla determinazione
della squadra Campione in base alle seguenti
disposizioni:
a. Parità tra due squadre:
(I) In caso di
parità di punteggio tra due squadre, il
titolo di Campione di Lega è assegnato
mediante spareggio da effettuarsi sulla base
di un’unica gara in campo neutro;
Nota Ufficiale della FFC
Per
questo motivo è essenziale che, prima della
fine del campionato della vostra Lega, resti
almeno ancora una partita da giocare nel
vero campionato di Serie A. Inoltre, essendo
la partita giocata in campo neutro, non
verranno assegnati i 2 punti relativi al
Fattore Campo.
(II) In caso di
parità al termine dei 90 minuti
regolamentari della partita di spareggio, si
procederà alla disputa dei tempi
supplementari, secondo le modalità descritte
alla Regola 13, punto 9 e 10;
(III) In caso di
ulteriore parità al termine dei tempi
supplementari si determinerà il vincitore in
base ai calci di rigore, secondo le modalità
descritte alla Regola 13, punto 11;
(IV) In caso di
ulteriore parità anche dopo i calci di
rigore, il titolo verrà assegnato calcolando
la media dei Totali-Squadra ottenuti da
ciascuna squadra nell’arco del campionato e
vincerà ovviamente la squadra con la Media
Totale-Squadra più alta. La Media del
Totale-Squadra si calcola sommando i
Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra
in ogni singola partita nell’arco del
campionato e dividendo la cifra così
ottenuta per il numero di giornate di
campionato;
(V) In caso di
ulteriore parità si procederà per sorteggio,
con lancio della monetina.
Nota Ufficiale della FFC
Se,
come diceva Pizzul, è molto crudele
assegnare un titolo alla lotteria dei calci
di rigore, figurarsi col lancio della
monetina. Purtroppo, se il campo non è
riuscito a dare un verdetto non c’è altra
soluzione.
b. Parità tra tre o più squadre:
(I) In caso di
parità di punteggio fra tre o più squadre al
termine del campionato si procede
preliminarmente alla compilazione di una
graduatoria (detta ‘classifica avulsa’) fra
le squadre interessate tenendo conto
nell’ordine:
- della
Media-Totale Squadra;
- a
parità di Media, dei punti conseguiti negli
incontri diretti;
- a
parità di punti, della differenza fra reti
segnate e subite nei suddetti incontri
diretti;
(II) Lo scudetto
verrà quindi disputato mediante gara di
spareggio tra le due squadre meglio
classificate nella ‘classifica avulsa’ con
le modalità stabilite alla lettera a
precedente (Parità tra due squadre).
c. Parità nella classifica
avulsa:
Nel caso in cui due
o più squadre interessate permangano in
parità anche nella ‘classifica avulsa’, e ai
soli fini della compilazione della relativa
graduatoria, si tiene conto, nell’ordine:
- del maggior numero
di reti segnate nell’intero Campionato;
- del sorteggio.
4. Zona
FFC
I posti
FFC a disposizione, per una Lega di otto
squadre, sono due: sono assegnati alle
squadre classificatesi seconda e terza. Al
termine del Campionato, in caso di parità di
punteggio tra due o più squadre, si procede
alla determinazione dei posti FFC in base
alle seguenti disposizioni:
a. Parità tra due squadre:
In caso di parità di
punteggio tra due squadre per un unico posto
FFC, questi viene assegnato mediante
spareggio da effettuarsi sulla base di
un’unica gara in campo neutro.
b. Parità tra tre o più squadre:
(I) In caso di
parità di punteggio fra tre o più squadre in
gara per uno o due posti FFC, si procede
preliminarmente alla compilazione di una
graduatoria (detta ‘classifica avulsa’) fra
le squadre interessate tenendo conto
nell’ordine:
- della Media-Totale
Squadra;
- a parità di Media,
dei punti conseguiti negli incontri diretti;
- a parità di punti,
della differenza fra reti segnate e subite
nei suddetti incontri diretti;
(II) Qualora vi sia
in competizione un unico posto FFC esso è
disputato mediante gara di spareggio tra le
due squadre meglio classificate nella
‘classifica avulsa’;
(III) Qualora vi
siano in competizione due posti FFC, uno è
assegnato direttamente alla prima squadra
della graduatoria risultante dalla
‘classifica avulsa’, l’altro è disputato
mediante gara di spareggio tra le due
squadre che seguono immediatamente nella
stessa ‘classifica avulsa’.
c. Parità nella classifica
avulsa:
Nel caso in cui due
o più squadre interessate permangano in
parità anche nella ‘classifica avulsa’, e ai
soli fini della compilazione della relativa
graduatoria, si tiene conto, nell’ordine:
- del maggior numero
di reti segnate nell’intero Campionato;
- del sorteggio.
d. Le regole relative allo
spareggio per il posto FFC sono le stesse
dello spareggio per il Titolo di Campione.
5. Zona
Retrocessione
Le
squadre classificatesi settima e ottava in
Campionato retrocedono in Serie B. Al
termine del Campionato, in caso di parità di
punteggio tra due o più squadre, si procede
alla determinazione delle squadre retrocesse
in base alle seguenti disposizioni:
a. Parità tra due squadre:
In caso di parità di
punteggio tra due squadre per un unico posto
retrocessione, questi viene assegnato
mediante spareggio da effettuarsi sulla base
di un’unica gara in campo neutro.
b. Parità tra tre o più squadre:
(I) In caso di
parità di punteggio fra tre o più squadre in
gara per uno o due posti retrocessione, si
procede preliminarmente alla compilazione di
una graduatoria (detta ‘classifica avulsa’)
fra le squadre interessate tenendo conto
nell’ordine:
- della
Media-Totale Squadra;
- a
parità di Media, dei punti conseguiti negli
incontri diretti;
- a
parità di punti, della differenza fra reti
segnate e subite nei suddetti incontri
diretti;
(II) Qualora vi sia
in competizione un unico posto retrocessione
esso è disputato mediante gara di spareggio
tra le due squadre peggio classificate nella
‘classifica avulsa’;
(III) Qualora vi
siano in competizione due posti
retrocessione, uno è assegnato direttamente
all’ultima squadra della graduatoria
risultante dalla ‘classifica avulsa’,
l’altro è disputato mediante gara di
spareggio tra le due squadre che precedono
immediatamente nella stessa ‘classifica
avulsa’.
c. Parità
nella classifica avulsa:
Nel caso
in cui due o più squadre interessate
permangano in parità anche nella ‘classifica
avulsa’, e ai soli fini della compilazione
della relativa graduatoria, si tiene conto,
nell’ordine:
- del
maggior numero di reti segnate nell’intero
Campionato;
- del
sorteggio.
c.
Le regole relative allo spareggio per il
posto retrocessione sono le stesse dello
spareggio per il Titolo di Campione.
Le Regole Ufficiali della Federazione
Fantacalcio per la Coppa di Lega e la
Supercoppa sono ispirate a quelle della Lega
S.V.R.C. di Milano che ha ideato i due
tornei.
1. La Coppa di Lega è un torneo a
eliminazione diretta a cui partecipano le
squadre iscritte al campionato di Lega.
2. La Coppa si disputa preferibilmente
durante lo svolgimento del Campionato di
Lega, in corrispondenza di giornate
prestabilite del vero Campionato di Serie A.
In quelle giornate il Campionato di Lega
osserva un turno di riposo.
Nota Ufficiale
della FFC
Fino al 2004 l'opzione suggerita era quella
di disputare la Coppa di Lega interamente
dopo la conclusione del Fantacampionato.
Premesso che qualunque lega è libera di
mantenere questa prassi, se lo desidera,
l'allargamento della Serie A a 20 squadre (e
quindi 38 giornate) ci ha spinto alla
ricerca di soluzioni alternative. In una
lega a 8 partecipanti, infatti, concentrare
la Coppa a fine stagione significherebbe
concludere il campionato a 10 giornate dal
termine del vero torneo. Ossia
indicativamente verso fine marzo-inizio
aprile: un po' prestino. Ecco perché, anche
nell'ottica di una strutturazione più
realistica del calendario stagionale, si è
pensato da quest'anno di suggerire una
formula che faccia viaggiare in parallelo le
due manifestazioni. In pratica si tratta di
individuare in anticipo (se possibile prima
ancora della compilazione del calendario di
Serie A) le giornate che saranno riservate
alla Coppa di Lega e stabilire che in quelle
giornate il Fantacampionato osserverà un
turno di riposo. Certo, così facendo potrà
capitare di non giocare in alcune giornate,
se la propria squadra è già stata eliminata
dalla Coppa, e magari arrabbiarsi perché
giusto quel giorno il proprio centravanti
decide di realizzare una tripletta... Ma in
fondo ciò equivale all'esplosione di un
giocatore nel finale di stagione (a
Fantacampionato già concluso) con la formula
tradizionale, e non si vede un motivo per
cui le giornate dalla 29ª in poi debbano
avere minore 'dignità fantacalcistica'
rispetto a quelle che le precedono. A
maggior ragione adesso che, con 4 turni in
più, c'è spazio a sufficienza per concludere
entrambe le manifestazioni prima delle
ultime 2 giornate, le quali (esse sì)
andrebbero preferibilmente evitate per
cautelarsi dalle ben note distorsioni
causate da turnover, differenze di stimoli e
'pasticceria' varia. Un esempio? Si
stabilisce che le giornate multiple di 5
saranno riservate alle Coppe. E quindi si
disputano la Supercoppa alla 5ª giornata, i
quarti di Coppa alla 10ª e 15ª, le
semifinali alla 20ª e 25ª e la finale alla
30ª e 35ª (o 36ª, se nel turno precedente
una delle due squadre deve affrontare uno
spareggio). Ma se preferite scegliere altre
giornate, nulla osta.
3. La Coppa di Lega si svolge con partite di
andata e ritorno, finale compresa.
Nota ufficiale
FFC
Nelle partite di andata e ritorno ci si
dovrà attenere alle disposizioni stabilite
alla Regola 13, punto 8, lettera a,
paragrafo (I) che impongono di trascurare la
differenza di 3 punti tra Totali-Squadra in
differenti fasce di calcolo.
4. Se per mancanza di giornate del vero
campionato, non si potrà disputare la finale
in due partite, essa si svolgerà con partita
unica in campo neutro.
Nota Ufficiale
della FFC
La finale di Coppa di Lega con partita unica
in campo neutro è regolata in base alle
disposizioni stabilite per lo spareggio per
lo scudetto nella Regola 17, punto 3,
lettera a, paragrafi (II), (III), (IV) e
(V), tranne la seguente modifica del
paragrafo (IV): ‘In caso di ulteriore parità
anche dopo i calci di rigore, il titolo
verrà assegnato calcolando la media dei
Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra
nelle partite di Coppa di Lega e vincerà la
squadra con la Media Totale-Squadra più
alta’.
5. La composizione del torneo è stabilita
nel seguente modo:
1° turno
A – Squadra 1-Squadra 8
B – Squadra 2-Squadra 7
C – Squadra 3-Squadra 6
D – Squadra 4-Squadra 5
2° turno
I – Vincente A – Vincente B
II – Vincente C – Vincente D
3° turno
Vincente I – Vincente II
6. Gli abbinamenti del primo turno vengono
determinati tramite sorteggio. I successivi
abbinamenti sono determinati dalla
composizione del tabellone di cui sopra.
Nota Ufficiale
della FFC
Il sorteggio avviene tramite le disposizioni
stabilite alla Regola 4, punto 1, lettera d
per la determinazione dell’ordine di scelta
del nome della società e del Numero di
Squadra. Le squadre che nel tabellone di cui
sopra figurano nella colonna di sinistra
giocheranno in casa la prima partita e,
ovviamente, in trasferta la seconda.
7. Il passaggio al turno successivo (o la
vittoria nella finale) viene determinato in
base ai risultati ottenuti nelle due
partite, o in caso di parità di punteggio in
base alla differenza reti.
8. Nel caso in cui le due squadre permangono
in parità anche nella differenza reti, vince
chi ha segnato più gol in trasferta.
9. In caso di parità anche per i gol fatti
in trasferta, al termine dei 90 minuti
regolamentari del secondo incontro, si
giocheranno i tempi supplementari.
Nota Ufficiale
della FFC
I tempi supplementari si giocheranno in base
alle disposizioni stabilite nella Regola 13,
punti 9 e 10.
10. In caso di ulteriore parità al termine
dei tempi supplementari, il vincente della
Coppa di Lega verrà deciso ai calci di
rigore, secondo le modalità descritte alla
Regola 13, punto 11.
11. In caso di ulteriore parità anche dopo
l’effettuazione dei calci di rigore, ci si
atterrà alla Regola 13, punto 11, lettera h.
Nota Ufficiale
della FFC
Per il calcolo della media dei
Totali-Squadra si deve utilizzare soltanto
il risultato, quindi il Totale-Squadra, dei
90 minuti regolamentari di ciascuna partita,
cioè senza i supplementari.
12. In caso di ulteriore parità si procederà
per sorteggio, con lancio della monetina.
13. Qualora una squadra non comunichi la
formazione per la prima partita di andata
dei Quarti di Finale entro la scadenza
prevista dal regolamento, essa subirà la
sconfitta a tavolino con il punteggio di
0-2. La stessa norma si applicherà sino a
quando la squadra in esame non comunicherà
almeno una volta la formazione.
Nota Ufficiale
della FFC
In pratica, si assegna lo 0-2 sino a quando
il fantallenatore non schiererà una
formazione per la Coppa. Quando c’è la
formazione, in caso di recidiva mancanza in
una partita successiva, si terrà conto della
formazione precedente, come avviene durante
il Campionato.
14. Ad esclusione delle disposizioni
definite in questa regola, per le partite di
Coppa di Lega valgono le disposizioni -
calcolo del Risultato Finale, sostituzioni,
ecc. - riportate nelle Regole del Gioco.
1. La Supercoppa si disputa, la stagione
successiva, tra la vincente del Campionato
di Lega e la detentrice della Coppa di Lega.
Nota Ufficiale
della FFC
Nel caso che la stessa squadra si aggiudichi
entrambe le competizioni di Lega -
Campionato e Coppa di Lega - la Supercoppa
si svolgerà tra la squadra vincente del
Campionato e la squadra seconda classificata
in Coppa di Lega.
2. La Supercoppa si disputa con partita
unica in campo neutro.
Nota Ufficiale
della FFC
La partita di Supercoppa è regolata in base
alle disposizioni stabilite per lo spareggio
per lo scudetto nella Regola 17, punto 3,
lettera a, paragrafi (II), (III) e (V).
3. Ad esclusione delle disposizioni definite
in questa regola, per la partita di
Supercoppa valgono le disposizioni - calcolo
Risultato Finale, sostituzioni, ecc. -
riportate nelle Regole del Gioco.
Otto è stato da sempre il numero perfetto
per giocare a Fantacalcio. Con la Serie A a
20 squadre però, sicuramente molte leghe
opteranno per un allargamento a dieci
elementi, se non a dodici. L’unico obbligo è
di essere in numero pari, per evidenti
ragioni di composizione del calendario (a
meno che non vogliate provare quella tortura
che è il turno di riposo settimanale…).
Ciascuna Lega decida autonomamente quante
squadre ammettere al campionato, da un
minimo di quattro a un massimo “fisiologico”
di venti.
Ovviamente questo allargamento
delle rose richiede alcuni aggiustamenti
nell’assegnazione dei posti FFC e
retrocessione. Qui di seguito riportiamo
quindi le indicazioni ufficiali della
Federazione Fantacalcio per quanto riguarda
Calciomercato, zone FFC e retrocessione e
per tutte le possibili varianti.
Che gusto c’è ad avere una squadra composta
da giocatori come Buffon, Maldini, Nesta,
Totti, Nedved e Vieri? Mettere insieme così
tanti talenti dichiarati è un gioco da
ragazzini. Lo spirito del Fantacalcio è un
altro. Volete mettere la soddisfazione che
si prova a vincere uno scudetto con
calciatori ‘rivelazione’ come Gilardino,
Pinzi, Mesto, Carrozzieri e Obodo?
L’avreste mai detto nel settembre del 2003
che questi calciatori avrebbero disputato un
simile campionato? Questo sì che dà
soddisfazione: ci si sente un vero
scopritore di talenti. Se il numero di
squadre della vostra Lega è inferiore a
otto, dovrete ridurre di conseguenza le
squadre di serie A da cui ‘pescare’ i
calciatori per le vostre fantasquadre.
Durante il Calciomercato devono, infatti,
essere acquistati tra il 70% e l’85% dei
calciatori delle 20 società di Serie A (i
quali, calcolando soltanto gli undici
‘titolari’ della formazione tipo, sono 220),
così da essere costretti a dover acquistare
diversi giocatori ‘debuttanti’. Se non
rispettate le percentuali di cui sopra
potreste rovinare i meccanismi su cui si
basa il gioco e non imparereste mai a
conoscere, e ad apprezzare (od odiare), i
calciatori delle squadre ‘minori’.
Per tesserare un numero di
calciatori che stia tra il 70% e l’85% dei
220 titolari, in caso di Leghe con 6 o 4
partecipanti, suggeriamo di ridurre le
società secondo le seguenti indicazioni:
• Lega con 4 squadre: 10 società
• Lega con 6 squadre: 16 società
Per una Lega di 4 squadre
scegliete 10 società divise tra alta/bassa
classifica e neopromosse così da avere un
“mix” composito da cui scegliere i
calciatori da tesserare. Per una Lega a 6
squadre basta eliminare due società
provenienti dalla Serie B (o, se volete
essere più “audaci”, una neopromossa e una
di Serie A a scelta).
Ovviamente, quelle Leghe che
giocano in numero superiore a otto hanno già
i loro problemi per mettere insieme una rosa
di titolari e avrebbero in teoria bisogno di
allargare il numero di squadre da cui
scegliere i calciatori (alcuni, in effetti,
lo fanno pescando anche tra le Squadre di B,
ma sinceramente non ce la sentiamo di
avvallare anche questa “variazione sul
tema”: per noi le due categorie devono
restare distinte), non di ridurlo. Quindi
opereranno le loro scelte su tutte e 20 le
società di Serie A.
Per quanto riguarda l’assegnazione dei posti
di Coppa FFC e retrocessione le cose
cambiano invece anche per quelle Leghe che
giocano in più di otto. Questo perché è
importante che tutte le squadre di una Lega
siano in corsa per qualcosa (per conquistare
un posto FFC o per salvarsi dalla
retrocessione), così da rendere il
campionato interessante e acceso fino alla
fine.
Ecco quindi le indicazioni della Federazione
Fantacalcio per ogni possibile variante tra
quattro e diciotto squadre:
FFC e
retrocessione - Lega con 4 squadre
• 1 posto FFC • 1
posto retrocessione
FFC e
retrocessione - Lega con 6 squadre
• 1 posto FFC • 2
posti retrocessione
FFC e
retrocessione - Lega con10 squadre
• 2 posti FFC • 2
posti retrocessione
FFC e
retrocessione - Lega con 12/14/16 squadre
• 3 posti FFC • 3
posti retrocessione
FFC e
retrocessione - Lega con 18/20 squadre
• 4 posti FFC • 4
posti retrocessione