
Manoni Fabrizio - Pres. Rosenborgopassera
Ha tutte le statistiche degli
ultimi dieci anni di serie A custodite gelosamente nelle sua cartelletta.
Durante l'estate rinuncia alle vacanze
per poter prendere appunti sui giovani talenti emergenti e sugli stranieri
appena giunti in Italia. Ha già
preparato la lista dei giocatori da comprare in ordine di preferenza, a fianco
dei quali compare un voto-valutazione
personale. Ha già annotato le varie probabili formazioni per la nuova stagione e
ha stabilito obiettivi primari,
secondari e terziari. Non parla mai male dell'avversario, non commenta gli
acquisti effettuati dagli altri e rimane
chiuso nella sua campana di vetro fino al termine dell’asta. Anche nel periodo antecedente il mercato non si
sbilancia in alcuna valutazione lusinghiera su alcun giocatore e se lo fa è
chiaro che tal giocatore non gli interessa.
E’ pacato, equilibrato e non mentirebbe mai, neppure alla futura moglie… a meno che lei chieda:
"Tesoro, ti
interessa Buffon?" Ma che volete farci? Non a caso è il presidente di lega!
Morsucci Cristian - Pres. Olimpique Morsucci
Ha competenza superiore alla
media e nasconde in modo magistrale i suoi reali obiettivi. Opera con serietà disarmante e finge competenza
modesta per spuntare prezzi vantaggiosi. Entra in tutte le aste, con l'intento mirato di far lievitare il prezzo e
quindi l'ingaggio del giocatore. All'ennesimo insulto dell'avversario di turno
lo senti esclamare: "Non vorrai mica
tenerti Abeijon per tre anni con un ingaggio così basso!" Scarabocchia in
continuazione il foglietto che tiene
perennemente davanti agli occhi ed a fine asta la matita, tenuta saldamente
impugnata per tutta la sera, diventata
inevitabilmente un prolungamento della mano. E’ pericolosissimo, mantiene un
livello di concentrazione altissimo per
tutto il tempo, quindi non pensate di approfittare di suoi momenti di
stanchezza. Nella sua rosa un giocatore
interista di rilievo non manca mai.
Ranieri Lorenzo - Pres. Internaziomaiale F.C.
In genere provvede a rinforzare
la propria rosa nei primi giri d’asta intraprendendo la strada dell'acquisto anticipato perchè ritiene che sia
la filosofia più redditizia dichiarando: "A volte aggiudicarsi un buon giocatore
ad un cospicuo prezzo ad inizio
serata equivale a spendere molto meno di quanto sarebbe necessario per lo stesso giocatore durante i giri finali
dell’asta, quando i buoni giocatori in determinati ruoli scarseggiano". Inoltre
da quando sono entrati in vigore i
“modificatori” è diventato un catenacciaro trapattoniano convinto e schiera
sempre almeno quattro difensori per cui
quando lo affrontate preparatevi a partire con qualche punto di svantaggio.
Landi Stefano - Pres. Arsenica
Si presenta all’asta con i suoi
“pupilli” già scritti con inchiostro indelebile nella sua rosa ed in genere non
se li fa scappare. Tra i suoi obiettivi
non figurano mai giocatori di primissimo piano o perlomeno non riesce quasi mai
a “rubarli” agli avversari... per
questo motivo la sua fama di “Lupin” al fantacalcio risulta un po inadeguata. In compenso nella sua squadra sono
spesso presenti giocatori di media qualità che portano diversi punti alla stessa. Alterna stagioni in cui
disputa campionati d’alta classifica con altre in cui lotta tra i fanghi della
retrocessione.
Rossetti Matteo - Pres. Liz F.C.
Pronti, via… e già si ritrova con
2 crediti in meno da spendere al mercato per aver inavvertitamente pronunciato
il nome di qualche giocatore non
ancora acquistato(comportamento giudicato gravissimo nella Lega dei Goghi). Dopo aver annotato la
penalizzazione afferma: “Tanto il campionato lo vinco io, anche con 2 crediti in
meno!” Durante l’asta mette a segno qua
e là qualche acquisto di grido, qualche altro normale, mantenendo i nervi saldi e un po di grana in cassa per
poter passare sul cadavere degli avversari durante gli ultimi giri. Approfitta
del fatto che gli altri presidenti
hanno ormai le rose complete o sono al verde, piombando su qualche nome di prestigio rimasto fino ad allora
nascosto riuscendo ad aggiudicarselo. Solitamente, subito dopo aver messo a segno questa zampata esclama:
"Ecco il colpo del mercato!". Un tempo all'inizio dell'asta gli veniva assegnato di diritto Mihajlovic e gli
venivano sottratti 100 crediti(per evitargli di spenderne di più!)...
attualmente non ha in testa pupilli da comprare a tutti
i costi anche se Pandev sembra si stia facendo largo...
Mandolini Michele - Pres. Atletico Catania
Non importa chi sia arrivato
dall'estero, che Shevcenko abbia lasciato il Milan o che Liverani sia passato
alla Fiorentina, a lui interessa
solamente la rosa della squadra del cuore(Inter, n.d.r.) e si intestardisce nei
rilanci solo per un giocatore di tale
squadra, per giovani promesse sconosciute pescate dalla squadra primavera della stessa o per quei giocatori che
in passato hanno vestito quella casacca. Ovviamente spera che la squadra per cui tifa vinca lo scudetto altrimenti son dolori... Possiede
però un pregio: alla fine è sempre quello che rimane col gruzzolo più cospicuo che abilmente investe acquistando
tutti i buoni giocatori rimasti o ingaggiando le “sorprese” senza contratto nel mercato
libero.
Fava Filippo - Pres. Real Pinei
Senza sbattersi più di tanto
cerca di accaparrarsi qualche scarto nerazzurro lasciato libero dal presidente Mandolini. Partecipa all’asta con
tranquillità senza l’adrenalina che contraddistingue gli altri presidenti e a volte sembra addirittura
disinteressato e annoiato. Riesce però a lottare quasi sempre per le prime
posizioni ed ogni anno nella sua rosa ci sono
giocatori semisconosciuti che da ranocchi diventano principi del gol(o quasi) tanto che si vocifera abbia
stretto un patto di sangue con il diavolo(del fantacalcio). Come la sua squadra
del cuore… arriva quasi sempre
secondo!
Solazzi Matteo - Pres. Ciaccio Real
Non è uno di quelli che si
affanna durante l’estate a racimolare qua e la informazioni utili per affrontare
al meglio l’asta. Da l’impressione
di non avere mai obiettivi precisi… quelli per cui si sarebbe disposti a dare
via anche il c… , per intenderci!
Sembra quasi che i crediti virtuali da investire nel mercato siano stati
prelevati direttamente dal suo conto in
banca: non lo vedi mai spendere cifre esagerate per un giocatore, qualunque esso sia… per cui se vi trovate a
contendervi un giocatore con lui state certi che prima o poi ve lo lascia! A
fine asta non è mai soddisfatto della propria
rosa e anche se sulla carta la sua squadra non è poi così male riesce spesso nell’impresa di far rendere i
propri giocatori al di sotto delle aspettative.
Mastrogiacomi Mattia, Moschini Luca e Vernelli Luigi
- Pres. Trio Medusa F.C.
Arrivano all’asta con occhi un po
"spenti e arrossati" dando la colpa di ciò... uno all'allergia ai pioppi(i
pioppi ad agosto?!)... l'altro al fatto
che ha preso vento negli occhi essendo giunto con il motorino... e l'altro
ancora ride da ebete sentendo le cazzate
sparate dagli altri due... poi si accusano l’un l’altro per giustificare il
consueto ritardo. Si disinteressano delle
partite estive affermando in coro: "Il calcio d'agosto non conta niente perchè
non si vedono i veri valori in campo!" e
il giorno prima del mercato non sanno ancora chi ha comperato chi e quali sono i nuovi stranieri. Arrivano la sera
fatidica del mercato avendo segnato a malapena dieci nomi su un semplice fogliettino stropicciato che
aprono con difficolta finchè uno di loro fa notare agli altri che il foglio in
questione non è la lista dei loro obiettivi
ma una comune Rizla lunga avanzata. Dopo 4 o 5 giri di chiamate brancolano nel buio, si affidano
all'improvvisazione purissima e puntano sui nomi più affermati. Se Ciccio Graziani giocasse ancora lo comprerebbero
sicuramente. Spesso rimangono invischiati nel gioco dei rilanci e quando un
giocatore rimane loro sulla gobba
evidenziano esultanza mista a panico: "Bene! Era uno dei nostri obiettivi... ma
in che ruolo gioca?" Sono i personaggi dei
quali nessun campionato può fare a meno.
Manoni Fabio e Crivelli Massimo - Pres. Deportivo La
Carogna
Trascorrono una o due serate
precedenti l’asta attorno ad un tavolo a discutere la strategia di mercato da
seguire. Tengono d'occhio tutti gli
avversari, in quali ruoli sono ancora scoperti, quanti crediti hanno ancora da
spendere, ecc. e si consultano sul da
farsi. Generalmente l’ultima parola sugli acquisti spetta al primo(nonostante
debba ancora smaltire qualche birra
della sera precedente) visto che il secondo senza l’attuale collega non ha mai
raggiunto piazzamenti di rilievo
in classifica a stagione conclusa. Sul loro taccuino è scritto a caratteri
cubitali il nome dell’obiettivo principale e
nessuno è in grado di sottrarglielo.
Bruschi Marco - Pres. Middlesbrus
Nella sua rosa un congruo numero
di giocatori rossoneri non manca mai. Per intenderci… se il caro vecchio capitan Baresi guidasse ancora la
retroguardia del Milan sarebbe senza dubbio in cima alla lista degli obiettivi
davanti a gente del calibro di Adriano, Trezeguet, ecc… e se deve scegliere tra un discreto difensore che milita in una provinciale e la riserva di Nesta
che mai metterà piede in campo nel corso della stagione opta senza esitare per
la seconda(anche se Nesta è già
stato acquistato da un altro presidente). Gli piace avere nella propria rosa
nomi di spicco ma finche conferma Totti
in squadra non può competere ad aste milionarie per altri big.
Crivelli Alberto - Pres. Nasoni F.C.
Segue con attenzione tutte le
compravendite estive e ciò gli consente comunemente di riuscire ad acquistare
buoni giocatori in tutti i ruoli e di
raggiungere spesso posizioni di classifica di rilievo. Il suo tallone d’Achille
però è che tutti gli altri presidenti
conoscono già il nome del giocatore su cui punterà. Finge goffamente,
affermando: "Del Piero quest'anno non lo
compro, ormai è un po' vecchio!" e quando durante il mercato, al suo turno
di chiamata, dichiara:"Mah, non so
chi chiamare... va beh... Del Piero…" tutta la platea si unisce nella consueta risata smodata seguita da
insulti.
N.B. - Parte dei profili sono stati prelevati dal
libro "Serie A Fantacalcio" e poi riveduti, corretti e adattati ai vari
presidenti che hanno partecipato alla stagione fantacalcistica 2005-06.
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